Sull’altipiano della Sila gara di solidarietà per salvare un lupo ferito a bordo strada

Un intervento ben sincronizzato e coordinato che ha permesso di trarre in salvo l’animale, che presenta un edema e una contusione midollare

[7 Gennaio 2020]

Una bella storia di amore tra uomo e lupo, con quest’ultimo soccorso grazie a una splendida gara di solidarietà e impegno.

Due cosentini, Giuseppe Guzzo e Mara Carchidi, hanno notato un esemplare di lupo appenninico a bordo strada sulla Ss1 07 “Silana-Crotonese”, in pieno altipiano della Sila. I due hanno segnalato l’animale in difficoltà al comandante dei Carabinieri di Camigliatello Silano, William Porzia, e dopo una serie di telefonate, in poco tempo sono intervenuti i Carabinieri della stazione di San Pietro in Guarano, i Carabinieri forestali del Parco Nazionale della Sila (coordinati dal Maggiore Angelo Battista Roseti), il Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Cosenza, l’esperto Giacomo Gervasio (impegnato in varie parti d’Italia proprio nella ricerca del Canis lupus italicus) e Gianluca Congi, quest’ultimo libero dal servizio, lavora nel Corpo della Polizia Provinciale oltre che è un noto appassionato ed esperto di natura.

Un intervento ben sincronizzato e coordinato che ha permesso di trarre in salvo il lupo: difatti, grazie all’impegno di tutti i soccorritori, del Parco Nazionale della Sila e del suo presidente Francesco Curcio, l’animale è stato soccorso nel più breve tempo possibile nel cuore della notte ed è stato sottoposto ai primissimi accertamenti e alle cure veterinarie.

Presenta un edema e una contusione midollare ma dovrebbe farcela, è fuori pericolo. L’auspicio migliore adesso sarà quello di vederlo ritornare libero nelle foreste della Sila, vera patria di lupi da epoche immemorabili. Una bella storia d’impegno, di passione e di amore per la natura, che ancora una volta dimostra che il lupo è un animale da proteggere, con l’uomo che gli è stato amico andando in soccorso del vero re delle foreste della Sila.