Svizzera: migliaia di pesci morti nel Lago di Morat per un guasto al depuratore

[13 agosto 2013]

Anche la “perfetta” Svizzera ha problemi con i depuratori come un qualunque paese italiano: diverse migliaia di pesci sono morti nel lago di Morat, vicino ad Avenches, nel Canton Vaud, a causa dello sversamento di reflui nel torrente L’Eau Noire.

Per colmo della sfortuna il  cortocircuito all’impianto di depurazione ha impedito anche di lanciare l’allarme automatico su quanto stava accadendo. Le acque inquinate, circa 1.500 metri cubi  portate dal torrente, hanno prima interessato due stagni e poi il lago e lo sversamento si è prolungato per 36 ore. Nel lago di Morat è stata provvisoriamente sconsigliata la balneazione.

Le stesse autorità svizzere ammettono che si tratta di un inquinamento “importante”, con una decina di specie di pesci colpite.

Il cortocircuito nel depuratore è avvenuto venerdì sera ma se ne sono accorti solo domenica quando la gente ha dato l’allarme vedendo i pesci morti. Frédéric Chuard, dell’impresa che gestisce il depuratore ha detto al quotidiano svizzero Romandie che «saranno prese delle misure perché una tale disavventura non si ripeta più, l’allarme avrà un’alimentazione indipendente. È la prima volta che sorge un tale problema. Il Comune è assicurato e dovrebbe farsi carico dei danni».

Per domani sono attesi i risultati delle analisi fatte dal personale del Conton Vaud per capire se la balneazione sulla spiaggia di Avenches può essere consentita.