Tartarughe marine, in Calabria Life Caretta entra nel vivo anche grazie ai pescatori

Il progetto contribuisce alla tutela della più importante area di nidificazione in Italia

[15 maggio 2014]

Dopo l’avvio ufficiale avvenuto nell’ottobre 2013 ed il primo meeting operativo tra i partner del 16 dicembre dello stesso anno, il progetto Life Caretta Calabria entra nel vivo delle sue azioni che si interfacciano con il mondo della pesca, settore che sarà coinvolto nell’implementazione di alcune importanti misure di conservazione per le tartarughe marine.

Il progetto Life Caretta Calabria si propone di «contribuire alla tutela della più importante area di nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta in Italia, rappresentata dalla costa ionica reggina, attraverso una serie di azioni volte, da un lato, a ridurre le catture accidentali nelle attività di pesca e, dall’altro, alla conservazione e al ripristino di quattro settori di habitat dunali (Pantano grande, Galati, Spropoli e Torrevarata) strategici per la nidificazione» , affrontando i principali fattori di minaccia a livello terrestre e marino e punta tra l’altro a coinvolgere la popolazione, avviando una diffusione capillare di buone pratiche.

Realizzato con il contributo finanziario della Commissione Europea, il progetto vede come beneficiario-coordinatore il Comune di Palizzi e, come beneficiari associati, il Comune di Brancaleone, la Regione Calabria, la società Chlora, la società Euro Works Consulting, l’università della Calabria e Legambiente.

Il 17 maggio a Brancaleone (Rc), in occasione dell’European Maritime Day 2014, istituita congiuntamente dal Consiglio Europeo, Parlamento Europeo e Commissione Europea nel 2008 per sensibilizzare i cittadini europei sui mari e la loro importanza, si terrà un incontro preliminare  con tutti gli operatori locali interessati alla pesca  per discutere del loro coinvolgimento nelle azioni previste.

All’iniziativa, coordinata da Antonio Nicoletti, responsabile del settore aree protette e biodiversità di Legambiente, parteciperanno Maria Caterina Gattuso di Legambiente Calabria e Valeria Pulieri, responsabile del Life Caretta Calabria che illustrerà il progetto e le sue finalità, Salvatore Urso, project manager affronterà il tema delle catture accidentali di tartarughe marine negli attrezzi di pesca e le possibili strategie per la riduzione degli impatti, Salvatore Martillotti di Legapesca parlerà di identità e futuro della pesca costiera calabrese. Poi è previsto un ampio confronto pubblico su pesca e salvaguardia delle tartarughe marine.