Trasparenza, Legambiente sollecita i comuni di Portoferraio, Rio Marina e Marciana

[16 dicembre 2014]

La neo-presidente di Legambiente Arcipelago Toscano, Martia Frangioni, ha scritto ai Sindaci dei comuni elbani di Portoferraio, Rio Marina e Marciana  ricordando loro che «il principio della trasparenza, inteso come “accessibilità totale” alle informazioni che riguardano l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, è stato affermato con decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Obiettivo della norma è quello di favorire un controllo diffuso da parte del cittadino sull’operato delle istituzioni e sull’utilizzo delle risorse pubbliche. In particolare, la pubblicazione dei dati in possesso delle pubbliche amministrazioni intende incentivare la partecipazione dei cittadini per i seguenti scopi: assicurare la conoscenza dei servizi resi, le caratteristiche quantitative e qualitative, nonché le modalità di erogazione; prevenire fenomeni corruttivi e promuovere l’integrità; sottoporre al controllo diffuso ogni fase del ciclo di gestione della performance per consentirne il miglioramento».

La legge 18 giugno 2009, n. 69 (“Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”) impone, all’art. 32, comma 1 alle Pubbliche Amministrazioni la pubblicazione digitale sui proprio portali dei provvedimenti che necessitano di pubblicità legale. L’obbligo di pubblicazione comprende le deliberazioni del comune previste dall’articolo 124 del Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali) e  gli  elaborati  tecnici allegati alle delibere di adozione  o  approvazione  degli  strumenti urbanistici, nonché delle loro varianti. L’Albo Pretorio dell’Ente diventa quindi  uno strumento del portale del Comune.

La  Frangioni sottolinea che «La Bussola della Trasparenza consente alle pubbliche amministrazioni e ai cittadini di utilizzare strumenti per l’ analisi ed il monitoraggio dei siti web. Il principale obiettivo è di accompagnare le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni on-line e dei servizi digitali. Una specifica sezione consente di verificare se un determinato sito web soddisfa formalmente i nuovi adempimenti del Decreto legislativo n.33/2013».

Purtroppo, utilizzando la Bussola della trasparenza, i siti istituzionali dei Comuni di Marciana, Portoferraio e Rio Marina non soddisfano formalmente nessuno dei nuovi adempimenti del Decreto legislativo n.33/2013 e Legambiente, che promuove la partecipazione dei cittadini alla difesa dell’ambiente e alla definizione della propria qualità della vita, favorendo una migliore organizzazione sociale ed una modifica dei comportamenti individuali e collettivi, osserva che «il mancato rispetto nuovi adempimenti del Decreto legislativo n.33/2013 in materia di Amministrazione trasparente limita la partecipazione dei cittadini per il conseguimento degli scopi istituzionali di Legambiente».

Quindi gli ambientalisti, riferendosi all’articolo 5 del DLgs 33/2013 riguardante l’accesso civico,  chiedono ai tre Comuni, di «assolvere gli obblighi di pubblicare nel loro sito web istituzionale la sezione Amministrazione trasparente e l’Albo pretorio, contenente le delibere comunali di giunta e di consiglio» ed al Difensore civico della Regione Toscana,  «di concorrere per assicurare il perseguimento di obiettivi di trasparenza dei siti istituzionali dei Comuni di Marciana, Portoferraio e Rio Marina»