Tre nuove farfalle notturne scoperte dai ricercatori del Museo di storia naturale del Salento

In partenza per il Gabon un’altra spedizione alla ricerca di rarissime specie non ancora descritte

[7 giugno 2016]

Farfalla Gabon Salento 1

Antonio Durante e Maria Paola Zangrilli, del Dipartimento di entomologia Museo di storia naturale del Salento hanno scoperto tre specie di farfalle nuove per la scienza e nello studio . “Review of subgenus Daphaenisca Kiriakoff, 1953 (Lepidoptera: Erebidae: Arctiinae: Synthomini: Thyretina), with identification keys, and description of three new species”,  pubblicato su Zootaxa, spiegano che «Due sono state raccolte in alcune spedizioni scientifiche organizzate proprio dallo stesso Museo in Gabon e la terza è stata scoperta nel materiale della collezione del Museo di Londra, affidato in studio ai ricercatori salentini. Le spedizioni sono state organizzate ala volta della foresta vergine equatoriale in Gabon: un vero paradiso per gli studiosi, un vero inferno per il cittadino metropolitano».

Le tre specie scoperte recentemente  appartengono ad un sottogenere di Thyretini, un gruppo di farfalle notturne solo africane, scarsamente conosciuto e il nuovo studio descrive per la prima volta la morfologia dell’uovo.

I due ricercatori salentini scrivono su Zootaxa: «E’ stato revisionato il sottogenere Daphaenisca, creato da Kiriakoff nel 1953 per la sola specie daphaena, con lo scopo di separarla dalle altre specie incluse nel genere Pseudapiconoma. Tuttavia, la diagnosi fatta da Kiriakoff era interamente basata sulle differenze nella morfologia dei genitali, in particolare nella forma dell’uncus, tra i  sottogeneri DaphaeniscaPseudapiconoma e Balacra. nel presente lavoro forniamo una più accurata ridescrizione del gruppo, prendendo in considerazione caratteri differenziali e probabili sinapomorfie all’interno del sottogenere Daphaenisca. La nostra ricerca è supportata da tre nuove specie recentemente scoperte in Gabon e Ghana, appartenenti al sottogenere DaphaeniscaBalacra inexpectata sp. n.; Balacra magnoloi sp. n.; Balacra flava sp. n.».

In Gabon il team del Museo di Storia naturale del Salento lavora in accordo con il Centre national de la recherche scientifique  e l’ Agence Nationale des Parcs e con il ministero dell’acqua e foreste dl Gabon, dai quali ha ottenuto l’autorizzazione a condurre ricerche su insetti, rettili ed anfibi, uccelli ed altre specie.

Al Museo di storia naturale del Salento spiegano che «Tra qualche giorno partirà la settima spedizione che vede impegnati i ricercatori del Museo del Salento di Calimera nel difficile compito di recuperare nuovi esemplari di alcune rarissime specie non ancora descritte e di cui Il Museo possiede gli unici esemplari conosciuti al mondo. L’equipe salentina è costituita da Antonio Durante (entomologo), Piero Carlino (erpetologo), Ilaria Melcore (entomologa) e Serena Fasiello (esperta in Tecnologie molecolari). Sotto la loro guida, attirati dalla grande importanza della spedizione e dall’efficienza del Museo di Storia naturale del Salento, si aggiungeranno 18 altri ricercatori provenienti, oltre che dall’Italia, da Germania, Danimarca, Lettonia, Lituania, Gran Bretagna, Sud Africa e addirittura dalla lontana Australia».