Trota marmorata successo dei primi monitoraggi nei torrenti del Life+ Bioaquae

Proseguono le azioni di salvaguardia nel Parco nazionale del Gran Paradiso

[13 marzo 2017]

Proseguono con successo le azioni intraprese dal Parco Nazionale Gran Paradiso per conservare la Trota marmorata all’interno dei corsi d’acqua dell’area protetta interessati dal progetto Life+Bioaquae.

All’Ente Parco spiegano che «Durante la scorsa settimana ricercatori e Guardaparco coinvolti nel progetto hanno svolto i primi monitoraggi per la verifica del successo delle prime immissioni di soggetti fatti nascere in cattività. I monitoraggi hanno dato i risultati attesi: nei torrenti, dove l’anno scorso erano state rilasciate, sono stati ritrovati numerosi individui. Avannotti e trotelle, allevati nell’incubatoio realizzato dal Parco in località Ghiglieri nel Comune di Locana, erano stati immessi in primavera ed estate in alcuni torrenti liberati dalla presenza di trota fario, trascorrendo in natura il primo delicato inverno. Il ritrovamento di numerose trotelle in ottime condizioni fa ben sperare nel proseguimento delle azioni di conservazione di questa delicata specie».

La Trota marmorata è un salmonide presente esclusivamente nel bacino del Po e in Slovenia ed è in diminuzione soprattutto a causa della distruzione e frammentazione dell’habitat e dell’ibridazione con la Trota fario, di origine atlantica, immessa nei decenni scorsi per la pesca sportiva. I ricercatori evidenziano che «In Italia, inoltre, la Trota marmorata è inserita nella categoria di conservazione “critica” (il passaggio seguente è l’estinzione) e questo rende prioritarie le azioni rivolte alla sua conservazione».

Per questo, il progetto Life+Bioaquae ha previsto azioni a tutela dei nuclei originari di Trota marmorata e sottolinea che «Nel Parco infatti le campagne di monitoraggio ittico legate al progetto hanno portato al ritrovamento di piccoli nuclei Trota marmorata di elevato grado di purezza, seguite da azioni di conservazione attiva, con l’allevamento e la conservazione ex-situ della Trota marmorata nei torrenti interessati dal progetto. Le azioni promosse dal Parco con il progetto Bioaquae rientrano nel programma Life+ dell’Unione Europea che co-finanzia progetti relativi a tematiche ambientali, in questo caso legati a Natura e Biodiversità, che siano di interesse europeo e che contribuiscano a migliorare lo stato di conservazione delle specie e degli habitat in pericolo».