Trovata nel Sabah l’impronta dell’ultimo rinoceronte che sopravvive in natura in Malaysia?

E’ di un esemplare di una popolazione fantasma? Ma diversi esperti sono perplessi.

[9 dicembre 2016]

Un’impronta trovata nella Danum Valley, nel Sabah, uno dei due Stati della Malaysia nel nord del Borneo, ha riacceso la speranza che il rinoceronte di Sumatra (Dicerorhinus sumatrensis)possa non essere estinto in natura nel nord del Borneo.

La popolazione mondiale di rinoceronti di Sumatra è ormai ridotta a non più di 100 esemplari, 10 dei quali vivono in cattività in Indonesia e Malaysia, quindi gli scienziati e ambientalisti sono molto interessati alla notizia dal ritrovamento, tra il 16 e il 29 agosto, di un’impronta scoperta da un team internazionale di ricerca nella foresta pluviale.

Sharon Koh Pei Hui, direttrice del Program Pemuliharaan Hutan Hujan Sabah Wwf (Wwf Sabah Terrestrial Conservation Programme) ha detto al giornale malese Star: «Crediamo che sia un’impronta di  rinoceronte. Ma non possiamo confermarlo. Ci dà qualche speranza che i rinoceronti esistano ancora in natura. Finora, il rinoceronte non è stato visto o ripreso da una fotocamera nella zona di indagine».

Il team del Wwf Sabah Terrestrial Conservation Programme è uno di 10 gruppi di ricercatori che hanno effettuato la ricerca nella Danum Valley, che fa parte del lavoro di Yayasan Sabah per migliorare la  salvaguardia  nei 438 km2 di foresta pluviale incontaminata.

Durnte una conferenza stampa, la Koh non ha voluto rivelare l’area esatta dove è stata avvistato l’impronta e ha detto che il team del Wwf Sabah doveva ritornare sul posto con diversi esperti della Borneo Rhino Alliance e del Sabah wildlife department e con le attrezzature forestali adatte per controllare accuratamente la zona.

Ma la Koh è soprattutto preoccupata perché l’area è stata invasa da alcune persone, forse cacciatori, che sono stati visti aggirarsi vicino all’area dove è stata ritrovata l’impronta: «Abbiamo visto delle marcature sugli alberi. Sembra che delle persone stanno invadendo la zona. C’è la necessità di tutelare il sito. Il luogo è  vicino al confine con delle piantagioni».

Alla domanda se l’impronta potrebbe essere quella di un elefante o del suo cucciolo, la Koh ha risposto «Questo è improbabile, perché non c’era nessuna evidenza di sterco di elefante o di danni alla foresta dove gli elefanti potrebbero essere passati».

I rinoceronti di Sumatra sono tra le specie più minacciate di estinzione del mondo e per salvali si sta cercando di allevarli in cattività, quindi la scoperta anche di un solo rinoceronte selvatico nel Borneo malese sarebbe un’ottima notizia. Ma non tutti  festeggiano: in una e-mail inviata a Mongbay John Payne, direttore esecutivo della Borneo Rhino Alliance, scrive: «Non c’è nessun pezzo di foresta in qualsiasi parte del Borneo dove si siano cercati più intensamente i rinoceronti della Danum Valley, dal Wwf Malaysia fin dal 2006,  impiegando molte decine di migliaia di ore di tempo da parte di un team sul  campo con esperienza nella ricerca di impronte, e decine di migliaia di ore foto-trappole notturne. E’ inconcepibile che un mammifero di 500 chilogrammi avrebbe lasciato una vaga sagoma di un’unica impronta e nessun altro segno nelle vicinanze. E inconcepibile che un rinoceronte adulto – che avrà un home range – appaia in una posizione specifica in cui non c’era stata alcuna prova della specie nel corso degli ultimi anni. Vedere un’impronta non identificata nella foresta e concludere che indica la presenza di rinoceronti di Sumatra dimostra un calo del  pensiero logico».

Enche Susie Ellis, direttrice esecutiva dell’International Rhino Foundation ha espresso anche alcune perplessità sui social media , facndo notare che i rapporti sull’impronta di rinoceronte scoperta sono ancora «non confermati».

Nel Sabah ormai sopravvivono solo tre rinoceronti di Sumatra in cattività e nessuno di questi animali viene più avvistato in natura dal 2011. L’ultimo avvistamento nel Borneo malese è del 2007.

Nel 2015 il rinoceronte di Sumatra è stato dichiarato estinto nelle giungle malesi, ma gli ambientalisti del Sabah e del Sarawak hanno ancora una piccolissima speranza che qualche esemplare si aggiri ancora nelle foreste  incontaminate come Danum Valley o nella Tabin Conservation Area a Lahad Datu.

Secondo il giornale malese  Daily Express, la Koh ha ipotizzato che «L’impronta potrebbe essere il primo segno di una “popolazione fantasma,” che compare dopo un lungo periodo di tempo senza essere scoperta.  Esiste un precedente di un ritrovamento simile: nel 2014 un rinoceronte femmina solitario è stato catturato nel cuore della Danum Valley Conservation Area». Si tratta di Iman, che ora vive nel santuario dei rinoceronti nel Tabin National Park del Sabah.

Nel 2013 sono state trovate impronte e altre tracce di rinoceronti del Borneo indonesiano che hanno portato alla scoperta  e di 15 rinoceronti selvatici che vivono nel Kalimantan. Ma in questo caso le impronte erano accompagnati da feci, marcature sugli alberi e segni di alimentazione che confermarono da subito la presenza di questi magnifici e schivi animali.