Trovato nell’ambra il primo embrione fossilizzato di un serpente di 105 milioni di anni fa

L’antico serpentello fornisce nuovi indizi su come si sono evoluti i serpenti

[19 luglio 2018]

Lo studio “A mid-Cretaceous embryonic-to-neonate snake in amber from Myanmar”, pubblicato su Science Advances, documenta la prima scoperta di un antico embrione di serpente, conservato nell’ambra risalente a 105 milioni di anni, e fornisce importanti nuove informazioni sull’evoluzione dei serpenti moderni»

Il principale autore dello studio, il paleontologo canadese Michael Caldwell del Department of biological sciences dell’università dell’Alberta, spiega che «Questo serpente è legato agli antichi serpenti di Argentina, Africa, India e Australia. E’ un componente importante e finora mancante della comprensione dell’evoluzione dei serpenti provenienti dai continenti meridionali, cioè il Gondwana, nel medio-mesozoico».

Caldwell e il suo team internazionale di ricercatori canadesi, australiani, cinesi e statunitensi hanno tracciato la migrazione di questi antichi serpenti gondwaniani iniziando da 180 milioni di anni fa quando furono trasportati da movimenti tettonici dei continenti e di parti di continenti, in Australia, in Madagascar e in Africa e infine in Asia, in quelli che oggi si chiamano Myanmar e India.

Anche il frammento d’ambra in cui è stato trovato il serpente proviene Myanmar  e ha fornito importanti indizi sull’ambiente in cui viveva questo antichissimo rettile. Caldwell spiega ancora: «E’ chiaro che questo piccolo serpente viveva in un ambiente boschivo con numerosi insetti e piante, poiché questi sono conservati nel clast. Non solo abbiamo il primo baby serpente, ma abbiamo anche la prima prova definitiva di un serpente fossile che viveva in una foresta».

Utilizzando la tomografia computerizzata, il team scientifico ha studiato l’antico serpente e lo ha confrontato con i giovani di serpenti moderni e i risultati hanno dato «una visione inaspettata dello sviluppo e dell’embriologia dell’antico campione, compresa la formazione delle vertebre e della notocorda». Caldwell aggiunge: «Tutti questi dati affinano e anticipano la nostra precedente comprensione dell’evoluzione dei serpenti, poiché i serpenti di 100 milioni di anni sono noti solo da circa 20 specie di serpenti fossili relativamente completi. In questo nuovo baby serpente fossilizzato sono conservate una grande quantità di nuove informazioni».