Tutela dei piccoli di capriolo: «Se mi vuoi bene non mi toccare»

Una campagna della Provincia di Grosseto per i cuccioli apparentemente “abbandonati”

[18 maggio 2015]

In questo periodo nascono i piccoli di capriolo e, come ogni anno, sono necessarie alcune raccomandazioni ai cittadini per la loro salvaguardia. La Provincia di Grosseto promuove la campagna  “Se mi vuoi bene, non mi toccare!” per dare un’informazione utile alla tutela di questi animali belli e delicati.

«Nel mese di maggio e di giugno – spiega in una nota la Provincia – , le femmine di capriolo partoriscono generalmente due piccoli. Nelle prime settimane di vita ogni cucciolo viene accuratamente nascosto dalla madre in mezzo all’erba alta per difenderlo dai predatori (uomini compresi) solo apparentemente “abbandonato” e rimane immobile fino al ritorno della madre, che si è allontanata per nutrirsi. I cuccioli sono privi di odore, la madre ne ingerisce le feci per rimuovere le tracce e li sposta dopo ogni poppata, fino a 10 volte al giorno. La sopravvivenza dei piccoli di capriolo. dipende, quindi, da queste particolari strategie antipredatorie».

Gli uffici della Provincia di Grosseto si rivolgono a tutti: «Se trovate un piccolo capriolo ricordatevi che è solo apparentemente e momentaneamente “abbandonato”, anche se sembrano soli è importantissimo non spostarlo né toccarlo (una volta toccati dall’uomo non vengono più considerati dalla madre a causa degli odori trasmessi!), perchè si rischia seriamente di compromettere le possibilità di sopravvivenza dei giovani animali. La madre, infatti, è sempre nelle vicinanze a brucare e torna da loro sempre e appena possibilePrelevare un piccolo di capriolo significa condannarlo a morte, perché anche se sopravvive non potrà mai più vivere da capriolo».

Questi sono i comportamenti giusti da tenere nel caso che troviate un cucciolo di capriolo:

Cambiare tragitto: i cuccioli vanno lasciati nella condizione di massima tranquillità.

Allontanarsi: la madre è nelle vicinanze ed è spaventata dalla presenza umana.

Tenere sotto controllo i cani: se accompagnati da un cane bisogna allontanarlo immediatamente e tenerlo al guinzaglio.

Non inseguire e non catturare. Se il cucciolo appare visibilmente ferito bisogna contattare gli esperti:

Ufficio Attività Faunistico Venatorie

tel. 0564/484569 – 0564/484563 cell. 3356018793 email: g.romeo@provincia.grosseto.it), la

Polizia Provinciale, il CFS o il Centro Recupero Fauna Selvatica di Semproniano.

Seguire queste semplici indicazioni, può salvargli la vita.