Il Sindaco Pisani: la magistratura faccia il suo corso, ma sono state rispettate tutte le procedure

Un ecomostro a Pollica, il Comune del Sindaco pescatore Angelo Vassallo

Sequestrata una colata di cemento nella capitale della dieta mediterranea e delle 5 Vele

[3 febbraio 2016]

Ecomostro Pollica 1

Nel comune di Pollica, il Paese del compianto Sindaco pescatore Angelo Vassallo, capitale mondiale della dieta mediterranea e che collezione riconoscimenti ambientali come le 5 Vele di Legambiente e Touring Club,  a Porto del Fico, a pochi metri dal torrente Mortella, è stata sequestrata un’area dove è in costruzione un complesso edilizio che sembra proprio uno degli ecomostri di cui va a caccia Legambiente.

Secondo Paolo Abbate, geologo e ecologista per convinzione, le strutture sequestrate ammonterebbero a 16,800 metri quadrati e spiega che «Si tratta di una piccola ma suggestiva piana a pochi metri dal torrente Mortella, rimasta ancora libera e coltivata con orti e frutteti ai piedi delle colline ormai sature di case residenziali. Ecco quindi che costruttori senza scrupoli, senza tener alcun conto dei vincoli paesaggistico ed idrogeologico, costruiscono villette che comprendono 10.800 mq in questa piana ad un centinaio di metri dal paese di Pioppi».

A quanto pare proprio la notorietà di Pollica, dovuta alle sue bellezze a alla sua tutela, stanno attirando interessi che la potrebbero rapidamente distruggere. Secondo quanto scrive Abbate sulla sua pagina Facebook, Pollica, e in particolare Pioppi, è diventata «meta privilegiata per i Vip, che certo non soffrono di problemi di crisi economica. Tanto è vero che i prezzi degli affitti e delle vendite di case si dice siano lievitati del 100%. Ebbene con il sequestro avvenuto il primo febbraio sono finiti in nove sul registro degli indagati: 5 sono indagati “eccellenti” come il direttore e il funzionario del Parco, ingegnere De Vita e architetto Alfano, l’ex e l’attuale soprintendente dei Beni architettonici e Paesaggistici di Avellino e Salerno e il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Pollica, Domenico Giannella. Parco e Comune sono quindi nei guai».

Abbate ricorda che «A Porto del Fico non è la prima volta che viene sequestrato un complesso edilizio a una decina di metri dal mare, destinato a “scuola di vela”. Complesso, di cui mi occupai a suo tempo, sequestrato e adesso dissequestrato ed entrato in funzione».

Dalle informazioni che abbiamo raccolto, a Porto del Fico ci sarebbero state grosse difformità di realizzazione rispetto a quanto autorizzato dal Comune, cioè  4.000  metri cubi, quindi ne sarebbero stati “aggiunti” circa 12.000.

Il Sindaco di Pollica  Stefano Pisani, che è stato chiamato in causa direttamente sulla stampa locale dall’ex presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Peppe Tarallo, ha dichiarato: «La magistratura faccia il suo corso, ma personalmente resto con la mia idea.  Che sono state rispettate tutte le procedure, abbiamo agito nel rispetto delle regole e del territorio. Attendiamo la verifica dell’autorità giudiziaria. Tengo a precisare però che, ancora prima del sequestro, ho personalmente chiesto ai carabinieri una verifica degli atti.  La gente ha bisogno di certezze in tempi rapidi»

Ora Pollica dovrà davvero dimostrare di essere la capitale del buon vivere abbattendo quello che potrebbe altrimenti diventare un ecomostro in un Comune a 5 Vele.