Riceviamo e pubblichiamo

Un nuovo libro sui Parchi, a partire da San Rossore

[9 aprile 2018]

Da troppo tempo i Parchi sulla stampa, i social e persino in parlamento sono oggetto, quando va bene, di un dibattito mortificante in cui brilla la non conoscenza e ancor più l’incompetenza.

La Collana editoriale sulle aree protette dell’Ets ha deciso di dedicare un nuovo libro alle vicende del Parco di San Rossore, a cui molti anni fa dedicammo già un bel libro. Ma il Parco di San Rossore questa volta – pur essendo naturalmente l’oggetto di un’attenta e rigorosa riflessione critica, necessaria in una impegnativa fase di importante rilancio – ha dato anche l’occasione per passare a vaglio severamente critico anche aspetti di quella sgangherata fase nazionale a cui abbiamo fatto cenno.

Scelta tutt’altro che casuale per il Parco di San Rossore, che ha svolto fin dalle sue prime battute un ruolo regionale molto qualificato, oltre ad avere (e ha tuttora) una significativa e attiva presenza anche nel panorama nazionale, come confermato in più momenti a partire da anni ormai lontani, quando potemmo contare sull’attenzione e il sostegno di Antonio Cederna.

Da qui i diversi contributi raccolti nel libro Valore ambientale tra risorse e bellezza paesaggistica Riflessioni a 40 anni dalla nascita del Parco regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli con riportate le interviste di Oreste Giorgetti. Contributi  sia di amministratori vecchi e nuovi del Parco, a partire ovviamente dal presidente Giovanni Maffei Cardellini ma anche di personalità ed esperti di quelle tematiche ambientali riguardanti il governo del territorio che oggi risulta sempre più incasinato sul piano istituzionale a partire dalle province, ma non di meno tra Stato e Regioni e via seguitando.

Troverete inoltre i vecchi presidenti Maestrelli e Lunardi e gli attuali direttori delle Foreste casentinesi parco tosco-emiliano Sergio Paglialunga e il direttore delle Cinque Terre Patrizio Scarpellini, così come troverete Vezio De Lucia, Rossano Pazzagli, l’assessora regionale all’Ambiente della Toscana Federica Fratoni e la deputata europea Briano.

È un libro che, come in passate occasioni, quando il Parco promosse a Pisa Parcolibri, vorremmo ci consentisse di ripartire finalmente – dopo troppe urgenze, manfrine e politiche fasulle – con un confronto e un dibattito di cui c’è tanto  solo bisogno.

Le opinioni espresse dall’autore non rappresentano necessariamente la posizione della redazione