Un Parco nazionale per il delta del Po, il ministro Galletti apre all’ipotesi

[2 maggio 2016]

delta del po

Una tra le più importanti aree umide nazionali e internazionali – il delta del Po – potrebbe finalmente trasformarsi in un grande Parco nazionale. Intervenendo con un messaggio video in occasione dell’Assemblea nazionale Lipu a Comacchio, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha risposto all’appello inviato proprio dagli ambientalisti di Birdlife Italia dicendosi disponibile a prendere in considerazione l’avvio dell’importante iter, in collaborazione con le regioni Veneto ed Emilia Romagna.

«Il pregio della natura del delta del Po, il suo rilievo nazionale e internazionale rende non più rimandabile la sua trasformazione in parco nazionale – ha dichiarato Fulvio Mamone Capria, presidente della Lipu – Siamo convinti che il momento sia maturo, perché solo un’iniziativa di ampio raggio come questa potrebbe far fronte ai problemi che ancora assillano l’area protetta e dare completa protezione al delta».

L’appello della Lipu al ministro è arrivato a conclusione di un incontro internazionale durante il quale è stato sancito un impegno internazionale per la salvaguardia delle zone umide che si affacciano sul Mare Adriatico. A questo proposito, la Lipu ha consegnato un importante premio di 5mila euro messo a disposizione dalla società Delta 2000 a favore dell’associazione Czio (BirdLife Montenegro) per la protezione della salina di Ulcinji, un importante area umida in Montenegro che ospita ogni anno 20mila uccelli migratori svernanti e milioni di esemplari durante le migrazioni primaverili e autunnali, ma che è attualmente minacciato da un progetto turistico che la distruggerebbe.

La Lipu ha premiato inoltre Maurizio Santoloci, Magistrato di Cassazione, Giudice per le indagini preliminari a Terni, per “l’incessante azione di promozione della legalità ambientale e di contrasto dei reati a danno della natura e dell’ambiente e il grande lavoro di diffusione del diritto ambientale, anche grazie alla creazione della seguitissima testata Diritto all’Ambiente e alla produzione di testi e manuali giuridici, in uso, tra gli altri, alla polizia giudiziaria ambientale e al volontariato ambientalista”

Altri premi sono stati attribuiti alla delegazione Lipu di Napoli, per aver rilanciato le azioni della Lipu nella città natale del fondatore Giorgio Punzo, a Claudio Rossoli, Ispettore Superiore, già Comandante della Stazione di Reggio Emilia del Corpo forestale dello Stato, per le attività investigative sul traffico di fauna selvatica, e ad Angela Bellini, guardia ambientale escursionista, per la tutela della colonia di gufi a Ostellato.