Una app per segnalare le specie invasive nelle aree marine protette del Mediterraneo

[4 aprile 2014]

Il Centre for Mediterranean Cooperation dell’International Union for Conservation of Nature (Iucn – Med) ha presentato una nuova  app per smartphone e strumenti online tool, per aiutare i gestori delle Aree marine protette (Amp) a segnalare e controllare la propagazione delle specie invasive nel bacino del Mediterraneo. L’Iucn-Med ha presentato la sua nuova app durante il workshop su Cambiamento climatico ed Aree marine protette che si è svolto a Cadaqués, in Spagna, organizzato dal Network of Marine Protected Area Managers in the Mediterranean (MedPan) e dal Centro di Attività Regionali per le Aree specialmente protette della Convenzione di Barcellona, in collaborazione con la Generalitat de Catalunya, Iucn-Med e con il sostegno di Mava Foundation  dell’Agence de l’Eau del Rhône-Méditerranée e della Corsica.

L’Iucn spiega che «L’obiettivo di questa nuova applicazione è quello di facilitare l’identificazione di specie invasive nelle aree marine protette del Mediterraneo per far sì che i programmi di sorveglianza e di controllo possano essere messi in atto prima affinché queste specie non alterino la vita sottomarina autoctona».

Durante il workshop  gli esperti hanno analizzato i potenziali miglioramenti dell’app per aumentarne le funzionalità per la gestione delle Amp.

Nel Mediterraneo le specie invasive più conosciute sono le alghe Caulerpa racemosa e Caulerpa taxifolia o pesci altamente tossici come il pesce palla  Lagocephalus, ma gli organismi alieni ormai sono molti e l’app sarà sostenuta da una piattaforma online con una guida per l’identificazione delle specie invasive più importanti nel Mediterraneo. I dati inviati saranno verificati prima di essere messi su una mappa online accessibile attraverso la piattaforma.

«Questa piattaforma – spiega ancora l’Iucn – è dedicata a tutti gli interessati (subacquei dilettanti o professionisti, tecnici marini, gestori di Amp, pescatori o scienziati) che vogliono ricevere delle informazioni sulle specie invasive nelle aree protette e che vogliono sostenere gli sforzi di conservazione attraverso la registrazione delle specie potenzialmente invasive che incontrano».

María del Mar Otero, responsabile di questo progetto per il Centre for Mediterranean Cooperation ha sottolineato che «Questa online application punta a migliorare il controllo delle specie invasive, chiedendo ai sea watchers ed ai subacqui del Mediterraneo di aiutarci a trovare ed a tracciare queste specie nelle Aree marine protette».

Questo Sistema di informazione online  si basa sulla recente pubblicazione del’Iucn nel contesto del progetto MedPan Nord “Monitoring Invasive Species in Mediterranean Marine Protected Areas (MPAs): A strategy and practical guide for managers” nel quale sono descritte più di 50 specie.

Iucn-Med «Invita i subacquei a segnalare le specie invasive dentro e nei dintorni delle Aree marine protette e ad identificarle grazie a questo servizio. Questa informazione aiuterà la salvaguardia marina  ed aumenterà le chances di limitare la distribuzione di queste specie e che si stabiliscano, così come di limitare il loro potenziale impatto.

L’app per smartphone è gratuita e disponibile in francese, inglese e spagnolo e può essere scaricata all’indirizzo http://www.iucn-medmis.org/?c=About/popup