Un’antica razza di mucche in via di estinzione alla conquista delle terre di Siena

[25 luglio 2014]

Di  mucche pontremolesi ne sono rimaste 40 capi in tutta Italia, una razza di bovino al limite dell’estinzione che ora trova nuova vita e dà nuovo sviluppo al comprato agricolo a delle terre di Siena.

È la novità annunciata oggi dalla Confederazione italiana agricoltori (Cia) della provincia di  Siena che  sottolinea come l’azienda agricola Podere Le Capannacce di Rapolano Terme, la stessa che fu duramente colpita nell’ottobre 2013  dall’eccezionale ondata di maltempo che mise in ginocchio la struttura, ora punta su una innovativa tecnica di allevamento,  investendo su questa particolare razza che, specie agli inizi del XX secolo, rappresentava uno dei principali motori di sviluppo per l’agricoltura toscana. Un ramo nuovo di azienda ed una novità che, nei 60 ettari complessivi a disposizione del territorio di Capannacce, si vanno ad affiancare alla produzione di seminativi, al pascolo e all’allevamento di cavalli da corsa.

Secondo  la titolare di Capannacce, Teodora Giorgi,  «Le pontremolesi sono animali malleabili e presentano molteplici attitudini I vitelli danno carne, i buoi venivano utilizzati a Carrara per trainare i marmi e le vacche producono un latte molto particolare che, pur avendo un alto contenuto di grassi e di elementi nutrizionali, si mantiene molto digeribile e adatto alla produzione di formaggi e yogurt naturale. Infine, ma non meno importante, sono animali che crescono nei pascoli collinosi come i territori del senese. La pontremolese è una razza toscana autoctona e quindi si presta al massimo all’adattabilità nel nostro territorio e non prescinde da un’ottima resa, in considerazione delle tecniche di allevamento di oggi. Si tratta  di un’ottima formula per sfruttare al massimo le aree frugali e marginali di un’azienda agricola toscana».

Per il presidente della Cia Siena, Luca Marcucci,  «Si tratta di un altro esempio virtuoso di forte investimento sul progresso che porta avanti l’agricoltura senese Nonostante una crisi economica che continua a mettere in difficoltà le nostre produzioni tipiche, gli operatori del comparto agricolo stanno dimostrando di avere quella maturità e lungimiranza che li fa essere un settore strategico e fondamentale dell’economia del territorio».

E’ soddisfatta anche  Valentina Magi, vicesindaco e assessore alle attività produttive del Comune di Rapolano Terme: «Gli investimenti di Cappannacce rappresentano una nuova e importante sfida che non vuole essere un qualcosa di fine a se stesso o che si limita allo sviluppo della singola azienda agricola. Credo che – conclude Magi – sia un modus operandi corretto e paradigmatico per chi, ai momenti di difficoltà, vuole e deve rispondere con uno spirito di iniziativa che porti a nuovi sviluppi e nuovi momenti di crescita».