Verso gli Stati generali del Matese: natura ed economia per disegnare il Parco che verrà

[28 novembre 2014]

Sarà un intenso fine settimana quello organizzato da Legambiente all’interno della campagna promossa dall’associazione per l’istituzione del Parco nazionale del Matese. Venerdì 28 e sabato 29 novembre sono infatti previsti due appuntamenti che interesseranno i due versanti del massiccio, per discutere e confrontarsi con cittadini, operatori e amministratori per promuovere la nascita dell’area protetta. Il primo appuntamento si terrà venerdì 28 novembre alle ore 16.30 a Piedimonte Matese (CE), presso la biblioteca comunale Sanseverino, con un convegno dal titolo: “Il futuro del Parco del Matese, tra nuova economia e sostenibilità”. Sarà questa l’occasione per fare il punto sull’attuale Parco regionale e sulle prospettive che offrirebbe al territorio la nascita di un nuovo parco nazionale che accorpi le attuali aree protette in Campania con quelle di alto valore naturalistico e ambientale presenti sul versante del Matese molisano.

Il secondo appuntamento è previsto per sabato 29 novembre alle  ore 10.00 e si svolgerà a San Polo Matese (Cb) presso la sala convegni dell’ex-edificio scolastico, con un confronto a più voci dal titolo: “Si al parco perché…”. I temi della giornata, oltre  all’istituzione del Parco nazionale del Matese, verteranno su nuova economia e sostenibilità per il futuro del Matese. Anche in questo caso sono previsti interessanti interventi di rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria con l’obiettivo di mostrare e diffondere le buone pratiche presenti nell’area matesina, a partire dal  turismo ecosostenibile e di qualità.

«Durante queste due tappe –  dichiara Antonio Nicoletti responsabile nazionale aree protette e biodiversità di Legambiente – che si svolgeranno su due versanti del Matese, all’interno del percorso verso gli Stati Generali del Matese, toccheremo molti temi di cui i parchi sono oggi protagonisti assoluti nel nostro Paese: dalla green economy, allo sviluppo locale sostenibile, all’ecoturismo, alle produzioni di qualità, sottolineando l’importanza della protezione della natura quale valore fondante nella produzione del reddito e di benessere economico e sociale per i territori. I parchi in Italia rappresentano l’espressione migliore del nostro Paese in termini di bellezze naturali, ricchezza di biodiversità, laboratorio sperimentale di buone pratiche di gestione del territorio, valorizzazione dei prodotti locali e delle loro qualità. Siamo convinti che anche per il Matese, attraverso la realizzazione di un Parco nazionale, la conservazione della biodiversità può affiancarsi non tanto  alla sola produzione di beni materiali di uso comune ma anche alla creazione di valore economico, facendo leva su un capitale naturale, culturale e turistico di grande rilievo».

Il confronto sulla bellezza del territorio, sull’identità e sulle potenzialità del Matese è un passo necessario per stilare il documento programmatico previsto per il 6 dicembre in occasione della giornata conclusiva degli Stati generali del Matese che si svolgeranno a Santa Maria del Molise (Is).

«I temi saranno trattati in forma interlocutoria  – conclude Nicoletti – abbiamo pensato di confrontarci sulle cose belle del Matese, guardando ai valori culturali, alle bellezze naturali, alle aziende di eccellenza e di come queste cose, se opportunamente valorizzate, possono creare nuova economia e nuove occasioni di sviluppo e benessere».

di Michele D’Amico