Via Francigena e Giubileo: a piedi sulla greenway fino al centro di Roma

Avenali: «Offrirà ai pellegrini l’opportunità di immergersi nella natura per arrivare alla fede»

[8 settembre 2015]

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Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, ha scelto la sede di Roma Natura a Monte Mario, alla presenza del vicepresidente Massimiliano Smeriglio, di monsignor Rino Fisichella e del commissario straordinario dell’Ente Parco Regionale Roma Natura Maurizio Gubbiotti, per annunciare l’imminente riqualificazione dell’ultimo tratto della via Francigena.

Zingaretti ha ricordato che «Avevamo iniziato questo lavoro  già prima dell’indizione del Giubileo da parte di papa Francesco, ma ovviamente il messaggio giubilare, quello della misericordia e l’invito al pellegrinaggio, sono stati uno stimolo ancora più forte a fare di corsa e a investire risorse, che finalmente, dopo decine se non centinaia di anni, sarà possibile in piena sicurezza concludere la via Francigena. Per noi è un fatto molto importante che segue il nostro impegno nella valorizzazione dei luoghi sacri e dei percorsi religiosi, che crediamo siano un grande patrimonio culturale».

Per i lavori di adeguamento dell’antica strada che dal Nord del Lazio porta nel cuore di Roma, la Regione Lazio si è impegnata ad investire 1,7 milioni di euro. Gli interventi per la messa in sicurezza del percorso e la realizzazione di sentieri alternativi erano già stati approvati nel Programma unitario di interventi per la promozione e la valorizzazione dei percorsi della Via Francigena nel Lazio 2014-2015, e con questo ulteriore passo in avanti vengono messi a sistema definitivamente.

Prima di arrivare al centro della città eterna, l’antico cammino spirituale attraversa la Riserva Naturale dell’Insugherata, quella di Monte Mario e il Parco di Veio, diventando così una vera e propria “greenway” che consentirà a fedeli e turisti di arrivare a piedi fino a San Pietro.

La Consigliera Regionale ambientalista Cristiana Avenali è soddisfatta: «Per la nostra Regione è un vanto e rappresenta l’occasione perfetta per valorizzare le nostre aree protette non solo come enti a salvaguardia dell’ambiente, ma come volano di sviluppo economico e turistico.  La riqualificazione della Via Francigena permette di progettare il rilancio del turismo nei Parchi in tutta la Regione. I Parchi hanno una valenza ambientale, ma anche una vocazione turistica da utilizzare al meglio, e devono essere inseriti in una politica strutturata e lungimirante perché tornino ad essere protagonisti dello sviluppo del Lazio. In occasione del Giubileo la via Francigena offrirà ai pellegrini l’opportunità di immergersi nella natura per arrivare alla fede».

Il vicepresidente della Regione Lazio, Massimiliano Smeriglio,  ha sottolineato che «Oltre ai trasporti e alla sanità, fare bene il nostro dovere significa anche mostrare un’attenzione molto forte ai cammini spirituali. Immaginare questa strada di cammino di fede che parte da Canterbury, passa per Roma, arriva a Brindisi per poi andare a Gerusalemme, e ripristinare, per la parte che ci riguarda, un cammino che rompe i confini e che mette in comunicazioni popoli e nazioni, è un segnale importante in un momento difficile per l’Europa».

Il presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, monsignor  Fisichella, ha concluso: «Dalle risposte che abbiamo verifichiamo che c’è un dinamico interesse crescente per il pellegrinaggio e siamo sicuri che i pellegrini si metteranno in cammino. Il vero cammino è quello che si fa a piedi, vogliamo dare segni concreti di accoglienza che stiamo studiando e che vogliamo mettere a disposizione di tutti i pellegrini».

La Regione Lazio ha illustrato alcuni dei principali interventi:

  1. Nuove infrastrutture sul cammino,in particolare sull’area di Formello, che verranno realizzate da Astral. I lavori partiranno la prossima settimana e si concluderanno entro 75 giorni, con un investimento di quasi 1 milione di euro.
  2. Gli interventi dentro il parco dell’insugherata, sono stati promossi DA Roma Natura e saranno possibili grazie a una donazione della Fondazione Giovan Battista Baroni.
  3. Le nuove mappe cartacee.La guida sul cammino della francigena del nord del lazio aggiornata e rieditata con il touring club; l’aggiornamento dell’applicazione smartphone e del sito dedicato alla francigena. Tutte iniziative promosse dall’agenzia regionale del turismo; investimento di oltre 100.000 euro.
  4. Attività di promozione della francigena con i comuni. sulla Francigena del nord del Lazio con bando 2014 sono stati finanziati due progetti, promossi da aggregazioni di Comuni, per un totale di 75.000 euro.
  5. Altri 410.000mila euro sulla Francigena e sui cammini di fede nella nuova programmazione. La valorizzazione della via Francigena e degli altri camini di fede è uno degli obiettivi strategici nella nuova programmazione. La Regione investe in tutto 18 milioni di euro per la valorizzazione del patrimonio culturale del Lazio, che rappresenta una delle azioni 45 azioni cardine. In particolare, sono previsti 411.000 euro in conto capitale per interventi strutturali sul percorso.