Via libera al Parco nazionale del Matese, il PD presenta l’emendamento

Legambiente: «Il nostro impegno coerente e caparbio ha tenuto aperta la discussione»

[24 febbraio 2016]

Parco Nazionale del Matese

Il senatore del Partito Democratico, Roberto Ruta, ha chiesto a Massimo Caleo (PD), relatore del disegno di legge AS n.199  “Nuove disposizioni in materia di aree protette” di presentare un emendamento alla sull’istituzione del Parco Nazionale del Matese, con una copertura finanziaria di un milione e mezzo di euro.  Caleo ha accettato la proposta del suo collega di Partito e scrive sulla sua pagina Facebook: «Ho presentato emendamento istituzione di un nuovo Parco Nazionale: il Matese. Eccellenza Italiana. Fatti e non parole in libertà».

Ruta non nasconde la sua soddisfazione: «L’istituzione del Parco Nazionale del Matese è l’occasione attesa da decenni per esaltare lo straordinario patrimonio ambientale del comprensorio del Matese. Il via libera dopo quello avuto dal Presidente della Giunta regionale del Molise per le ampie assicurazioni fornite dal ministero dell’Ambiente sulla totale condivisione della perimetrazione delle aree interessate e del tipo di norme di salvaguardia da inserire. È doveroso sottolineare che per la stessa finalità  il collega sen. Di Giacomo Ulisse (NCD) aveva presentato in Senato apposito disegno di legge come analoghe iniziative erano state prese alla Camera dai colleghi deputati molisani Vennitelli e Leva».

Ruta sottolinea che «La presentazione dell’emendamento del relatore, che sarà discusso e approvato con ogni probabilità la prossima settimana, comporta la tempestiva convocazione nel Molise di tutti i soggetti istituzionali, del mondo dell’associazionismo, delle forze sociali e imprenditoriali per condividere tanto la perimetrazione del Parco nazionale, quanto le norme di salvaguardia da inserire. La straordinaria opportunità che il Molise può cogliere dall’istituzione del ventiquattresimo parco nazionale d’Italia sarà piena solo se preparata e partecipata dall’intera collettività. È del tutto evidente che l’azione di condivisione dovrà necessariamente coinvolgere i soggetti istituzionali della Campania, che hanno istituito da anni il Parco regionale del Matese nei loro territori».

Il senatore mi Molisano del PD coglie l’occasione per ringraziare Legambiente  «per la determinazione dimostrata, e quanti, come anche alcune forze sindacali e politiche, nei decenni precedenti hanno fortemente puntato a questo obiettivo».

E il primo commento arriva proprio da Legambiente : «Con un emendamento presentato dal Sen. Caleo relatore in commissione ambiente del senato del ddll 119 Nuove disposizioni in materia di aree protette, e condiviso con il PD ed i parlamentari molisani, il massiccio montuoso del Matese sarà riconosciuto come Parco nazionale – dicono Rossella Muroni presidente nazionale di Legambiente e Manuela Cardarelli presidente di Legambiente Molise – Questo emendamento è un ulteriore tassello di un lungo  percorso che Legambiente sta seguendo da oltre 30 anni e che oggi segna un punto importante anche grazie all’impegno di chi, dentro e fuori le istituzioni, crede che il Parco nazionale  sia una scelta utile per questo territorio che aspetta da tempo un nuovo indirizzo di crescita e di tutela».

Le due esponenti del Cigno Verde prendono atto con piacere che Ruta, «nel divulgare la buona notizia, ha dato atto dell’impegno della nostra associazione che, in maniera coerente e caparbia, ha tenuto aperta la discussione su un’area protetta la cui istituzione è prevista fin dal 1991 ma di cui in Molise si parla dagli anni ’80. È doveroso, infine, ringraziare quanti hanno accompagnato questo percorso, dalla segreteria regionale del PD, ai sindaci, alle amministrazioni provinciali di Campobasso e Isernia e tutti i soggetti pubblici e privati interessati».

Muroni e Cardarelli aggiungono: «In attesa che si concluda  l’iter parlamentare della legge, non si interrompe  il percorso di ascolto e di condivisione con i sindaci e gli stakeholder territoriali che abbiamo svolto in tutti questi anni e che si è manifestato nella realizzazione nel 2013  degli Stati generali per il Parco del Matese che ha rappresentato un importante momento di confronto e di condivisione con il territorio e che ha garantito il risultato ottenuto oggi in Senato».