Volontariato per l’ambiente, in Toscana sono 78 i “Rangers del Panda” contro i crimini di natura

[3 dicembre 2014]

Il prossimo 5 dicembre è la Giornata internazionale del volontariato, indetta oltre 25 anni fa dall’Onu, e per celebrare l’edizione 2014 Wwf Italia ha deciso di dedicarla alle oltre 300 guardie volontarie (di cui 78 in Toscana) che operano in tutta Italia per combattere ogni forma di illegalità ambientale e di “crimini contro la natura” che minacciano, impoveriscono e distruggono la biodiversità.

L’impegno dei “Rangers del Panda” è un contributo fondamentale per la campagna “Crimini di Natura” lanciata dall’associazione ambientalista lo scorso ottobre: il fenomeno dell’illegalità ambientale, infatti, in Italia registra in media ogni 43 minuti un reato ai danni dell’ambiente, dall’uccisione di specie protette al commercio illegale di fauna e flora tutelate da leggi internazionali fino alla pesca illegale. L’impegno dei volontari del WWF, ad iniziare dalle “guardie”, assume particolare importanza per la collettività dato che siamo un Paese ad alto tasso di illegalità e criminalità ambientale e con gravi carenze normative e di impegno pubblico e allo stesso tempo abbiamo il primato europeo di “ricchezza di biodiversità”.

Ogni anno sono oltre 55mila le ore dedicate complessivamente alla difesa dell’ambiente, con migliaia di accertamenti di violazioni ambientali e centinaia di mezzi illeciti di caccia recuperati in oltre 20 anni di attività volontaria. In particolare in Toscana nel corso del 2013 il gruppo costituito da 78 guardie volontarie ha effettuato 1512 servizi sottoponendo a controllo 2137 soggetti, percorrendo 83006 Km per controllare il territorio delle varie province toscane e contestando 294 violazioni, in corrispondenza a 21 sequestri, 142 segnalazioni alle Autorità competenti e 32 denunce penali, per un totale delle sanzioni amministrative che supera i 58.000 euro. Una intensa attività di controllo e monitoraggio del territorio, distribuita nell’arco dell’anno, a cui sono corrisposti oltre 1500 servizi di vigilanza, di cui 460 effettuati in specifiche aree naturali protette, in convenzione con le Amministrazioni Provinciali e sotto il coordinamento delle Polizie Provinciali, in collaborazione con Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato ed Autorità Giudiziaria.

«Tra i nostri volontari un compito speciale viene svolto dalle Guardie Volontarie del WWF: donne ed uomini appassionati, competenti e coraggiosi che non si fermano davanti a nessun ostacolo, uniti tra loro dalla passione per la natura, per il rispetto della legalità e dall’impegno civile. Queste persone , sentendo l’urgenza di fare qualcosa di concreto, si impegnano personalmente per combattere una continua battaglia di civiltà – ha dichiarato Donatella Bianchi, presidente del WWF Italia – Grazie a loro vengono salvati da ogni genere di crimine luoghi , animali, diritti delle persone e, soprattutto, vengono difesi i diritti di chi non ha voce e possibilità di difendersi: la Natura , gli animali, le piante. A queste sentinelle sempre attive il WWF vuole dedicare la prossima Giornata Internazionale che l’Onu dedica ai milioni di persone che in tutto il mondo impegnano il proprio tempo e le proprie capacità per affrontare le sfide globali. I “rangers del Panda” sono i testimoni di un modo di vivere l’Associazione che ci piacerebbe potesse contaminare quanti più cittadini possibili».

Per far conoscere da vicino il lavoro costante e fondamentale delle Guardie WWF sono stati organizzati in questi giorni diversi eventi (www.wwf.it) a partire dalla Mostra “Stop ai crimini di natura” presso il Museo Civico di Storia Naturale di Trieste, realizzata in collaborazione con la CITES alla serata prevista il 12 dicembre a Firenze su “Bracconaggio: una strage che deve finire. Come e dove agire ” in collaborazione con lo Sportello EcoEquo del Comune di Firenze.