Wwf Toscana, ecco perché anticipare l’apertura della caccia al 1 settembre è dannoso

[29 agosto 2014]

Anche quest’anno la stagione venatoria inizierà nel peggiore dei modi, cioè con l’apertura anticipata al 1° settembre, rispetto alla data canonica della terza domenica settembrina.

Sia pur ridotta ad un solo giorno (senza dubbio un miglioramento rispetto ad anni in cui la preapertura durava diverse giornate), si tratta comunque di un tipo di caccia dannosissimo, dal momento che va ad incidere su un periodo particolarmente sensibile per la maggior parte delle specie animali.

Perché la tarda estate è un momento in cui la caccia è così dannosa?

– Molti giovani dell’anno non sono ancora del tutto autonomi e diventano quindi bersaglio ancor più facile del solito per i cacciatori

– Siamo nel momento in cui gli uccelli migratori, fra cui moltissime specie protette, si stanno preparando per il lungo viaggio migratorio. Non solo un danno diretto, ma anche il semplice disturbo in questo periodo può ridurre le capacità di portare a buon fine la migrazione

– Sul nostro territorio sono ancora presenti moltissime specie di avifauna protetta, in fase pre-migratoria, che possono cadere vittima degli immancabili atti di uccisione illecita che accompagnano queste giornate

– In particolare alcune specie come gli anatidi sono ancora in fase non ultimata di muta delle penne e pertanto possono avere difficoltà di volo. Inoltre non sono ancora giunti i contingenti migratori dal Nord e gli spari si concentrano proprio sui pochi individui che hanno nidificato sul nostro territorio e che sono preziosissimi per il nostro patrimonio faunistico. Per questo alcune Province hanno deciso di non concedere la preapertura su queste specie, ma le più oltranziste (Livorno, Lucca, Pisa, Pistoia) continuano gravemente a permetterla.

Le specie consentite come oggetto di caccia saranno: tortora, merlo, colombaccio, cornacchia grigia, gazza, ghiandaia e, in alcune Province, tre specie di anatidi (germano reale, alzavola, marzaiola). Ma, è evidente, vi sarà disturbo e anche danni diretti per tutte le specie.

Le guardie volontarie del WWF, come sempre, si prodigheranno sul territorio per ridurre abusi e soprusi, in questa giornata e nel resto della stagione, in un impegno ormai pluridecennale a tutela della fauna selvatica e del nostro ambiente in tutti i suoi aspetti.

Da anni il WWF chiede che l’apertura anticipata sia del tutto e definitivamente chiusa. Anche un solo giorno comporta un impatto gravissimo sulla fauna selvatica. Purtroppo si continua a gestire la caccia non sulla base delle esigenze e criticità faunistiche ma sulla base delle richieste ed aspettative del mondo venatorio. E la nostra fauna muore.

di Wwf Toscana