Arriva NaturArte: torna in scena lo spettacolo della natura

[14 ottobre 2014]

Anche quest’anno il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano, insieme al Parco della Murgia Materana, il Parco Nazionale del Pollino e il Parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane, si renderà protagonista di NaturArte: il progetto della rete dei quattro parchi della Basilicata, già alla seconda edizione.

Sede di incredibili rarità di flora e fauna come le preziose orchidee dagli innumerevoli colori o i canterini uccelli che abitano gli immensi faggeti, il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano è una riserva da conoscere, da visitare, da godere. Lo scroscio delle sorgenti d’acqua, il lago del Pertusillo con i suoi floridi isolotti, i borghi affascinanti che richiamano sensazioni remote fanno la bellezza di questo parco.

Le località coinvolte negli eventi previsti dal calendario di NaturArte 2014-2015 saranno il centro storico  e il sentiero dell’energia di Tramutola; il borgo e le sorgenti d’acqua di Paterno; la cittadina di Marsico Nuovo, sede di importanti palazzi patrizi e della stessa sede del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano: un Convento risalente alla metà del 1100 che domina sulla Valle dell’Agri. Ad ospitare la chiusura dell’evento sarà il Monte Sirino, ultima location di NaturArte ad offrire incredibili scenari tra i territori di Lagonegro, Lauria e Nemoli.

La programmazione di NaturArte prevede tre tranche di eventi, da ottobre  ad aprile del 2015, quando i luoghi più incantevoli del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano si trasformeranno in autentiche scenografie all’aperto per le esibizioni di artisti di notevole spicco nazionale ed internazionale.

Attraverso i sentieri di trekking, il turista potrà giungere nelle location naturalistiche dove si esibiranno gli artisti. In alta quota o per le vie dei borghi; sui laghi o nella fitta vegetazione dei boschi, si potranno ascoltare le sinfonie di gruppi musicali selezionati per le occasioni. Le musiche coinvolgenti di Antonio Onorato (etnomusicologo di fama nazionale) e del suo gruppo dei Mater Lucania; le melodie dall’arpa di Giuliana De Donno (fondatrice della Scuola di Arpa Popolare di Viggiano);  le sperimentazioni musicali con violini e percussioni degli Almamegretta; le sonorità della fisarmonica di Giuliana Soscia faranno da eco ai suoni della natura.

Per i prossimi 25 e 26 ottobre i visitatori saranno accolti nei borghi di Tramutola e Paterno dove potranno percorrere due sentieri nella rigogliosa vegetazione di quest’area. “Sulle vie delle energie” e “Sulle vie dell’acqua” sono i percorsi scelti per la “due giorni”. Nel territorio di Tramutola, percorrendo la sponda del fiume Caolo si giungerà in prossimità di una piccola sorgente le cui particolarità sono gli affioramenti di acqua sulfurea e di petrolio. Lungo i boschi di querce, ontani, salici, rovi di rosa canina si giungerà presso una vecchia centrale idroelettrica (risalente al 1924) per un momento di approfondimento sulle fonti energetiche di natura non rinnovabile, ma anche su quelle green.

Non mancheranno per tutti gli eventi i laboratori creativi dei Ceas, i Centri di Educazione Ambientale, sui temi delle risorse del parco realizzati in collaborazione con le scuole del territorio. Interessanti i concorsi legati alla fotografia (Concorso H2Obiettivo) e alla scrittura (Concorso Diario di Viaggio) che verranno riproposti per tutte e tre le tranche degli eventi. Saranno finalizzati ad immortalare gli scorci più belli del parco e a descriverli in modo creativo lungo tutto il sentiero trekking e nelle location naturalistiche.

I Monti della Maddalena, spartiacque tra il Vallo di Diano e la Valle dell’Agri, faranno da sceneggiatura al secondo sentiero denominato “Sulle vie dell’acqua”, quello di Paterno, il comune più ricco di questa risorsa in tutta l’area. Da qui si potranno ammirare gli scorci offerti dal Monte Volturino (altro versante dell’Appennino Lucano) e dalla Valle dell’Agri. Lungo il sentiero previsto e presso la Sorgente “Sorgitora” si svolgerà il dibattito 2.0 con il naturalista Mario Tozzi, il quale in un incontro informale e più innovativo si scambierà informazioni con i professionisti del settore dell’ambiente e con le popolazioni locali.

NaturArte non sarà solo natura e musica, ma anche artigianato e tradizioni locali per accompagnare il visitatore nella scoperta della storia più ancestrale della Basilicata. Per i prossimi 6,7,8 dicembre sono previsti nella località di Marsico Nuovo i Mercatini di Natale: un evento che punta a divenire un must per l’intera regione Basilicata.

Il borgo di Marsico Nuovo dall’affascinante e millenaria storia, a due passi dal Parco Archeologico di Grumento (uno dei siti più importanti d’Italia ancora poco conosciuto), si trasformerà per l’occasione in una piccola Innsbruck e ospiterà le valenze artigianali e gastronomiche più interessanti della regione.

La “tre giorni” prevederà il trekking lungo uno dei sentieri di quest’area che si dirama dalla località “Piana del Lago” fino a giungere a “Fontana delle Brecce”, una location di pregio naturalistico dove si potrà assistere all’esibizione dell’artista.

NaturArte nasce per coinvolgere il viaggiatore appassionato dei parchi e della natura; per ristabilire quella sintonia tra essa e il visitatore, ormai offuscata dal chiasso dei tempi moderni.

E se “la felicità è trovarsi con la natura, vederla, parlarle” come affermava il noto scrittore russo Lev Tolstoj, NaturArte è l’evento pensato per ricreare quell’atmosfera che aiuta a cogliere la vera essenza della natura e dell’uomo.

Già il pensiero è rivolto alla terza edizione di NaturArte che coinvolgerà la verdeggiante Foresta dell’Abetina (Laurenzana), il Monte Raparo fino al Lago del Pertusillo (S. Chirico Raparo, S. Martino d’Agri, Spinoso) e la Valle del Melandro e del Marmo Platano (Satriano di Lucania, Sasso di Castalda e Brienza).

di Maria Teresa Merlino