In arrivo in Italia la legge sul vino: depositata la Pdl alla Camera

L’obiettivo è quello di avere la nuova legge quadro pronta entro l’inizio di Expo 2015

[2 aprile 2014]

Pochissimi paesi presentano un territorio favorevole alla coltivazione vitivinicola quanto quello italiano, e forse nessuno lo supera in prestigio per quanto riguarda la qualità del vino che riesce a produrre. Ancora oggi, però, questo stesso territorio manca di una disciplina organica che riguardi la coltivazione della vite e la produzione e del commercio del vino: una mancanza che comincia a sanarsi con la proposta di legge depositata stamani da Luca Sani, il presidente della commissione Agricoltura della Camera dei deputati.

«La Pdl che ho presentato – precisa Sani – recepisce integralmente l’articolato del cosiddetto “codice del vino” messo a punto da Agrinsieme, Unione Italiana Vini, Federvini, Assoenologi e Federdoc. In questi giorni chiederò  a tutti i gruppi parlamentari di sottoscrivere il testo per dare un segnale di attenzione e impegno rispetto a una riforma lungamente attesa da tutti gli operatori della filiera. Dopodiché avvieremo l’iter legislativo vero e proprio, discutendo le singole questioni nel merito».

È chiaro che, aggiunge il ipresidente della XIII commissione della Camera, rispetto «al testo presentato, valuteremo ciò che deve stare all’interno di una legge quadro per il vino, e cosa potrà essere recepito in rapporto col Ministero in eventuali altri strumenti legislativi che possano dare risposte veloci al settore. L’obiettivo è quello di avere la nuova legge quadro pronta entro l’inizio di Expo 2015. Dopo l’incontro avuto lo scorso 25 febbraio con associazioni e organizzazioni della filiera vitivinicola avevo preso l’impegno per conto della Comagri di accelerare l’iter per arrivare ad una normativa organica, che semplificasse procedure e adempimenti amministrativi, e introducesse elementi di novità per sostenere uno dei comparti più dinamici dell’agroalimentare made in Italy».