Assolti Presa Diretta e Legambiente: non hanno diffamato i costruttori Mezzaroma

[14 gennaio 2014]

I costruttori edili Mezzaroma si erano arrabbiati non poco per un servizio andata in onda nella puntata di Presa Diretta dell’11 marzo 2012 nella quale si parlava di risparmio energetico in edilizia e che aveva mostrato  immagini di edifici sottoposti dai tecnici di Legambiente ad analisi con apparecchiature termografiche che mettevano in evidenza l’isolamento delle strutture rilevando le eventuali dispersioni di calore. La società Impreme dei Mezzaroma aveva quindi deciso di querelare Presa Diretta e Legambiente per diffamazione.

L’accusa era quella di aver mostrato, insieme ad immagini di edifici fatiscenti, anche palazzi riconducibili all’a Impreme cosa che avrebbe arrecato un danno di reputazione all’impresa. Inoltre, Impreme accusava Legambiente di aver eseguito analisi termografiche con approssimazione e superficialità.

Ma il Gip del Tribunale di Roma, accogliendo le richieste degli avvocati dello Studio Casellato Avvocati Penalisti di Roma che difendevano la trasmissione condotta da Riccardo Iacona e i rappresentanti di Legambiente, ha deciso di archiviare il procedimento, visto che non ha rilevato nessuna valenza diffamatoria del servizio,.

Gli ambientalisti spiegano che in sostanza il Gip ha rilevato che «Quello che si intendeva evidenziare era il ritardo dell’Italia nell’adeguarsi alla normativa europea sull’efficienza energetica. E lo stesso Gip ha posto in risalto la circostanza che la termocamera utilizzata da Legambiente era certificata ed usata con la competenza tecnica necessaria».

Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente e vero bersaglio della querela della Impreme, sottolinea: «Le analisi termografiche non mentono sono anzi uno straordinario strumento per verificare come ancora qualcuno insista nel costruire edifici senza isolamento termico, costringendo le famiglie a spendere migliaia di euro ogni anno per riscaldare o rinfrescare le case in cui vivono. Le campagne di informazione sull’efficienza energetica, nell’interesse dei cittadini e dell’ambiente rimarranno quindi una nostra priorità».

Anche se ai Mezzaroma probabilmente non piacerà, Legambiente a febbraio presenterà la nuova edizione di “Tutti n classe A”, «Con studi e analisi termografiche del patrimonio edilizio italiano, utilizzando apparecchiature tecnologicamente avanzate, utilizzate secondo una prassi consolidata e verificata – conclude Zanchini – proprio per spingere la riqualificazione energetica ed antisismica in edilizia nell’interesse delle famiglie e delle imprese».