Rinviata la Festa degli Alberi al Parco delle Cascine

AGGIORNAMENTI Bomba d’acqua (e grandine) a Firenze e Provincia. Forti danni e feriti

Aggiornamento della Protezione Civile della Provincia di Firenze per il 20 settembre

[19 settembre 2014]

AGGIORNAMENTO 20 SETTEMBRE ORE 13,40

I presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha dichiarato: «Toscana colpita da trombe d’aria, bombe d’acqua e grandinate. Oltre 30 le persone ferite. Ingenti i danni alle abitazioni, aziende, edifici pubblici, musei, giardini e soprattutto all’agricoltura. Ora aiuti alle famiglie e alle imprese danneggiate. Firenze, Lucca, Prato, Pistoia e Pisa le province più colpite. Martedì avremo una prima stima dei danni e presenteremo la richiesta di stato di emergenza per le zone danneggiate e lo stato di calamità per l’agricoltura».

AGGIORNAMENTO 20 SETTEMBRE ORE 13,20
La Protezione civile della Provincia di Firenze comunica che «Nelle ultime ore non si registrano precipitazioni sul territorio provinciale ed i livelli idrometrici del reticolo monitorato sono ovunque in diminuzione. Per le prossime ore saranno possibili isolati rovesci con cumulati non significativi. Ancora diffuse le criticità sui territori dell’Alto Mugello, del Mugello e dell’Empolese Valdelsa in cui sono in corso le verifiche e gli interventi da parte del personale attivato».

 

AGGIORNAMENTO 20 SETTEMBRE ORE  8,00:

La Protezione civile della Provincia di Firenze comunica che «Nelle ultime 6 ore si segnalano abbondanti ed intense precipitazioni in Mugello ed Alto Mugello. In particolare si segnalano punte fino a 140 mm nell’Alto Mugello e di 90-100 mm nel Basso Mugello. A causa dei forti temporali si segnalano criticità diffuse sul territorio ed innalzamenti del reticolo idrografico monitorato dei fiumi Sieve, Bisenzio, Ombrone Pt. e Lamone che ha superato il secondo livello di guardia all’idrometro di Marradi. Sono ancora in corso gli interventi di soccorso ed assistenza alla popolazione nelle zone colpite dall’evento meteo della giornata di ieri. Personale della Provincia di Firenze dei Servizi Protezione Civile, Viabilità ed Agricoltura e Foreste stanno operando sul territorio di competenza. Si raccomanda la massima prudenza nella guida».

RINVIATA LA FESTA DEGLI ALBERI ALLE CASCINE

Legambiente Firenze comunica che a causa delle condizioni meteo, la Festa degli Alberi,  la giornata alla scoperta del patrimonio boschivo del Parco più importante di Firenze,  il Parco delle Cascine. la manifestazione di chiusura dell’Estate Fiorentina programmata per il 20 settembre, è slittata a data da destinarsi.

AGGIORNAMENTO 19 SETTEMBRE ORE 20,30

L’assessore alla presidenza della Regione Toscana Vittorio Bugli e quello all’istruzione Emmanuele Bobbio si sono recati a Cerreto Guidi, Stabbia, Lazzeretto, per vedere con i propri occhi i danni provocati dal maltempo e portare la loro solidarietà alle famiglie colpite.

«E’ stato un evento di una gravità enorme – ha detto l’assessore Bugli – Il nostro sistema sanitario ha risposto bene e con tempestività. Il pronto soccorso ha accolto e curato 40 persone. E anche il volontariato, come sempre accade in questi casi, si è prodigato nei soccorsi. Faremo il punto dei danni e, come ha già annunciato il presidente Rossi, chiederemo lo stato di calamità». L’assessore Bobbio è andato a visitare le scuole colpite. Fortunatamente nessun bambino è rimasto ferito. Le lezioni riprenderanno prima possibile.

Poco prima il presidente della Regione, Enrico Rossi, aveva detto: «Nella prossima seduta di giunta, martedì, approveremo la richiesta dello stato di calamità, per chiedere al governo un aiuto per i comuni colpiti dal maltempo. La Regione farà la sua parte, ma ci auguriamo che anche lo Stato vorrà intervenire in favore delle popolazioni così duramente colpite. Quello di oggi è stato un fenomeno mai visto, di una intensità devastante, che ha provocato danni seri in città e paesi: alberi caduti, tetti scoperchiati, danni all’agricoltura, la vendemmia compromessa. Ieri avevamo diramato un allerta meteo con validità dalle 7 di stamani, venerdì, fino alle 13 di sabato, che prevedeva forti temporali.  Come ha detto il meteorologo Giampiero Maracchi in un’intervista di fine agosto, in generale le bombe d’acqua, i cosiddetti flash flood, non sono prevedibili, come invece lo sono le perturbazioni di più lunga durata. E’ l’effetto dei cambiamenti climatici, con i quali dovremo imparare a fare i conti».

Il 19 settembre alle 15 nella Sala delle Sale di Palazzo Vecchio si è riunita l’Unità di crisi per fare il punto sulla situazione in città dopo la bomba d’acqua, che si è abbattuta su Firenze intorno alle 12.45, e sulle previsioni meteo in base alle quali si preannuncia un peggioramento a partire dalle 24. Previsioni che hanno portato all’annullamento della Cena Bianca che avrebbe dovuto tenersi stasera a partire dalle 19.30 al piazzale Michelangelo. Secondo le previsioni il maltempo proseguirà anche nella giornata di domani.

«La macchina dell’emergenza, che si è subito attivata, ha funzionato anche di fronte a questo evento assolutamente straordinario, a questa tromba d’aria – ha detto il sindaco Dario Nardella – A Firenze non si era mai vista una grandinata con questa intensità. In ogni caso, non ci sono state conseguenze, soprattutto sulle persone». «Invito i cittadini a non uscire in tarda notte – ha continuato il sindaco – e a non utilizzare i veicoli perché potrebbe esserci una forte perturbazione nella fascia notturna, a partire da mezzanotte».

Attualmente la situazione è tornata alla normalità in città e le strade sono tutte aperte, compresi gli otto sottopassi che si erano allagati: Francavilla, Romito, Paolo Uccello, via Biancospino, viale Belfiore, Cadorna, via Circondaria, Cascine. Alle 14.30 si sono registrati 23 alberi o rami caduti, con 16 transennamenti effettuati dalla Sas. Dal 118 sono stati trasmessi 5 codici gialli tutti ospedalizzati, che poi si sono trasformati in codici verdi, 19 segnalazioni tetti e cornicioni tutti coperti e monitorati da Polizia municipale  e Protezione civile.

Si sono registrate infiltrazioni d’acqua al Museo Bardini, al Museo Novecento e qualche infiltrazione a Palazzo Vecchio ma nessuna tale da comportare la chiusura dei musei. Chiusi per la giornata di oggi il Forte Belvedere, il parco dell’Anconella e quello dell’Albereta per effettuare verifiche dettagliate sulla caduta di alberi e rami. Nessun incidente a persone. Al Parco delle Cascine la situazione è sotto controllo; anche la manifestazione Expo Rurale in corso non ha subito danni rilevanti alle strutture ed è regolarmente aperta.

In città sono operative sei spazzatrici in più rispetto alle quattro ordinarie; saranno sospesi i turni regolari per fare in modo che rimangano operative durante la notte su tutto il territorio comunale. Dodici le squadre della Protezione civile e di volontari attivate, insieme alle pattuglie di Polizia municipali disponibili allertate e presenti su tutta la viabilità. Si sono verificati forti rallentamenti al trasporto pubblico; il servizio tramvia non è stato interrotto ma ha subito forti rallentamenti dopo la tromba d’aria.

Per quanto riguarda le scuole, il danno più significativo si è verificato alla Don Milani nel Quartiere 4, dove una parte del tetto è stata divelta. Per questo, ha spiegato il sindaco «potrebbe rendersi necessario chiudere la scuola lunedì. Faremo un sopralluogo per valutare la possibilità di eseguire subito gli interventi di tamponamento e ripristino della copertura; in quel caso potremmo anche consentire da lunedì la normale riapertura della scuola» Non è prevista la chiusura di altre scuole.

Comune Città di Firenze

Nella serata del 19 settembre  la Protezione Civile della Provincia di Firenze aveva emesso una nuova allerta Meteo:

«Si registrano criticità diffuse nella zona del Circondario Empolese e nei comuni della piana di fiorentina. Numerose segnalazioni per alberature cadute, allagamenti della sede stradale e danni alle coperture di edifici civili ed industriali. Si ricorda massima attenzione alla guida. Personale della provincia di Firenze dei Servizi Protezione Civile, Viabilità ed Agricoltura e Foreste stanno operando sul territorio di competenza».