Bracconaggio, a Grosseto preso un cacciatore che sparava a specie protette

[3 settembre 2014]

Non è cominciata bene la preapertura della stagione venatoria 2014/2015, almeno per il cacciatore che la Polizia Provinciale di Grosseto ha sorpreso il primo settembre mentre sparava a specie protette.

Durante una più vasta operazione di controllo durante la pre-apertura della stagione venatoria, che ha messo in campo sull’intero territorio provinciale 6 pattuglie, affiancate da  oltre 50 guardie volontarie, la Polizia Provinciale ha sequestrato al cacciatore/bracconiere le armi e la fauna selvatica illecitamente abbattuta e poi ha informato la Procura della Repubblica per l’attivazione del procedimento penale.

Le cattive condizioni meteorologiche della mattinata del primo settembre hanno portato i cacciatori ad esercitare l’attività venatoria nel pomeriggio e in alcune zone, in particolare nella parte sud della provincia, al confine con il Lazio.

In una nota il Comando della Polizia Provinciale di Grosseto sottolinea che «A fronte di una sostanziale regolarità della maggioranza dei soggetti controllati, si sono comunque rilevate violazioni sia di carattere penale, come appunto l’abbattimento di specie protette, sia di carattere amministrativo, come ad esempio la mancata annotazione della giornata di caccia sui tesserini venatori».