Cambia il cda di Asiu, nuovo slancio per Rimateria

Si concentrano gli sforzi su piano industriale unico e ricongiungimento societario

[4 dicembre 2015]

valerio caramassi asiu tap rimateria

Oggi i soci di Asiu sono tornati a riunirsi in assemblea, e in questa occasione hanno eletto una nuova governance dell’azienda, più funzionale alla fase di ricongiungimento di Asiu in Rimateria: due aziende che hanno un’unica missione, e per le quali si rende necessario concentrare gli sforzi nell’elaborazione di un piano industriale unico e nel ricongiungimento societario delle due compagini in Rimateria.

«Dal punto di vista organizzativo e societario – spiegava esattamente un mese fa Valerio Caramassi (nella foto) sulle nostre pagine – si tratta di traghettare prima possibile ciò che rimane di Asiu in Rimateria. Le strategie rimangono quelle originarie che nel tempo (ormai 17 anni) non sono riuscite a decollare: riciclo dei materiali riciclabili e smaltimento in condizioni di sicurezza di ciò che non è riciclabile».

A partire da oggi viene così a delinearsi il nuovo, snello consiglio d’amministrazione di Asiu spa: i soci hanno eletto all’unanimità Barbara Del Seppia (che finora aveva in carico le deleghe a bilancio, autorizzazioni, normativa, affari legali) come presidente, e riproposto Valerio Caramassi – già presidente Asiu – come consigliere. Valerio Caramassi, nell’assumere le deleghe alle strategie, allo sviluppo e alle relazioni esterne, potrà in questo modo concentrarsi esclusivamente alla realizzazione del progetto di riqualificazione paesaggistica delle aree a discarica di Ischia di Crociano e al decollo del progetto Rimateria.

Saluta invece il cda Carlo Olmo, che è stato ringraziato da tutti i soci Asiu per il prezioso contributo fornito (in modo del tutto gratuito) in questi mesi. Nel breve tempo in cui ha operato da quando è stato eletto, il precedente cda – presentato appena pochi mesi fa, nell’estate scorsa – ha raggiunto il duplice obiettivo del passaggio a Sei Toscana e del varo di un nuovo piano industriale, validato dalle banche, che permetterà di chiudere il bilancio 2015 in leggero attivo.

I prossimi passi, riprendendo le parole di Caramassi, sono già scanditi: «Autorizzazione e decollo del Piano di riqualificazione paesaggistica delle attuali aree a discarica; conferimento di ciò che rimane di Asiu (dopo il passaggio degli “urbani” a Sei Toscana) in Rimateria; implementazione di know how e autorizzazioni attraverso la vendita di quote societarie; redazione di un Piano industriale totalmente orientato all’offerta di servizi necessari all’area industriale. Il tutto dovrebbe compiersi entro il prossimo anno».

L. A.