Capitaneria e Cfs: «A Zuccale violazioni edilizie radicalmente lesive del paesaggio»

Legambiente: «Collaborazione tra cittadini, ambientalisti e Forze dell’Ordine è essenziale»

[25 giugno 2015]

Zuccale bis

In un comunicato la Capitaneria di Porto di Portoferraio dice che all’isola d’Elba è stata «Effettuata un’importante Operazione di Polizia Demaniale Marittima da parte di personale dell’Ufficio Demanio della Capitaneria di Porto di Portoferraio in stretta collaborazione con il personale del Corpo Forestale Comando Stazione Parco di Portoferraio sulle spiagge a tutela della collettività e del bene comune».

Si tratta dello sbancamento di un costone roccioso adiacente alla spiaggia di Zuccale, nel Comune di Capoliveri e la Capitaneria di Porto sottolinea che «Nella individuazione di questi illeciti, vengono spesso in aiuto le segnalazioni da parte degli utenti delle stesse spiagge, che evidentemente non sono più disposti a tollerare quelle forme di abuso e privazione del bene pubblico che vanno a danno di tutti. In particolare, proprio a seguito di un esposto di Legambiente Arcipelago Toscano, è stato eseguito un sopralluogo congiunto sulla proprietà privata confinante con il pubblico demanio marittimo per verificare la conformità di un intervento edilizio in corso rispetto alle autorizzazioni rilasciate dai vari Enti, Le prolungate e minuziose attività di indagine effettuate, hanno portato all’emissione di immediati provvedimenti di sospensione dei lavori sia da parte del Comune di Capoliveri che dalla Soprintendenza Regionale di Pisa per difformità di natura Edilizia e Paesaggistica».

Le forze dell’ordine hanno quindi «individuato e denunciato alla competente Autorità Giudiziaria tre persone residenti nel Capoliverese, ritenute a vario titolo responsabili di violazioni edilizie, paesaggistiche e per il vincolo cui è assoggettata la proprietà privata nelle zone prossime al demanio marittimo, nonché per le opere già  eseguite ritenute gravemente e radicalmente lesive del paesaggio circostante specificamente tutelato nella fattispecie dal D.M. 16/08/1952».

La Capitaneria avverte che «Sono in corso ulteriori indagini al fine di accertare eventuali ed ulteriori responsabilità».

Legambiente Arcipelago Toscano «Si complimenta con la Capitaneria di Porto ed il Corpo forestale dello Stato e ringrazia le forze dell’ordine per il pronto intervento a tutela della legalità e del paesaggio dell’Elba, ma un ringraziamento particolare va a quei cittadini che, con segnalazioni e foto ci hanno informato di quanto stava accadendo a Zuccale».

Anche il Cigno Verde isolano sottolinea che «Fatti come questo dimostrano ancora una volta  che la collaborazione tra cittadini, associazioni ambientaliste e Forze dell’Ordine è essenziale per bloccare abusi e prepotenze e per tutelare le bellezze delle nostre isole che sono il pilastro dell’economia turistica. Resta da capire come è stato possibile realizzare uno sbancamento su una spiaggia così bella, delicata e tutelata»