Tra Chianciano Terme a Chiusi una nuova ciclopista da 12 km e quasi 2 milioni di euro

[13 agosto 2014]

È stato firmato il protocollo d’intesa con l’obiettivo di presentare alla Regione Toscana un progetto per una pista ciclopedonale di circa 12 km, che colleghi il centro urbano di Chianciano Terme con il Sentiero della Bonifica, via Montallese: un progetto che richiede circa 1.850.000 euro di finanziamento per la sua realizzazione.

Sottoscritto dai sindaci Andrea Marchetti (Comune di Chianciano) e Stefano Scaramelli (Comune di Chiusi), il protocollo d’intesa mira a creare un percorso che creerebbe un ponte ideale tra la Valdichiana a la Valdorcia, vede le due amministrazioni comunali di Chianciano e Chiusi in accordo su uno sviluppo sostenibile del territorio che richieda il rispetto di requisiti economici, sociali e ambientali che dovrebbero adottare tutte le Smart city. Conformità, rete, tutela del territorio, del paesaggio e della biodiversità, oltre che accessibilità e sicurezza.

Una Greenway (strada verde), comunicano infatti dall’amministrazione di Chiusi, di più di una semplice pista ciclabile: investe aspetti più strutturali, come la valorizzazione e la riqualificazione delle risorse naturali, la promozione di uno sviluppo sostenibile e armonico delle città, il recupero dei paesaggi degradati, e si innesta perfettamente nella “strada intelligente” che le amministrazioni virtuose stanno perseguendo, anche grazie ai finanziamenti europei che vanno in questa direzione.

«Una pista ciclopedonabile tra Chiusi e Chianciano – dichiara il primo cittadino di Chiusi Stefano Scaramelli – rappresenterebbe una bella opportunità per i cittadini che i tanti turisti che vengono a visitare i nostri territori. A Chiusi facciamo dello sport una vera filosofia di vita ed infatti  già adesso sono tanti i chiusini che inforcano la bici in direzione Chianciano. Anche i turisti apprezzerebbero il progetto visto che soprattutto il turismo straniero si aspetta la possibilità di godersi le bellezze paesaggistiche delle nostre terre in tutta tranquillità muovendosi in modo lento ed in sicurezza. Il collegamento poi con il sentiero della bonifica è poi perfetto perché per noi è un tratto di strada molto importante tanto che, anche se non spetterebbe a noi, ci teniamo a renderlo pulito ed in ordine e per questo abbiamo comprato un trattore con le risorse del nostro bilancio. Insomma questo progetto è importante per il territorio e spero che presto si possa annunciare il via dei lavori».