In Cina siccità devastante in 11 Province e allarme eccezionale per il caldo in 9

A luglio caldo record in Svizzera, Cina (con risvolti incredibili) ed Australia

A Canberra e Sidney inverno australe caldo. In Svizzera forti temporali e temperature alte

[2 agosto 2013]

Le temperature in alcune parti della Cina hanno raggiunto quote record, spingendo le autorità nazionali a dichiarare per la prima volta il livello due di allerta caldo. Secondo il ministero degli affari civili, la siccità da giugno ha colpito 27,11 milioni di cinesi in 11 Province e Regioni in tutta il paese, causando carenze d’acqua potabile per 5,1 milioni di persone e perdite economiche dirette per 12,21 miliardi di yuan (1,99 miliardi di dollari). Manca l’acqua anche per 1,56 milioni di capi di bestiame e la siccità ha compromesso i raccolti su circa 2,6 milioni di ettari.

Ieri la Commissione nazionale per la riduzione delle catastrofi e il ministero degli affari civili hanno avviato misure di emergenza nelle province dell’Hunan e del Guizhou, inviando team di lavoratori nelle zone colpite per contribuire alle operazioni di lotta alla siccità.

L’ufficio meteorologico della Cina ha emesso un allarme caldo eccezionale per le province di Anhui, Jiangsu, Hunan, Hubei, Shanghai e Chongqing. La città cinese dove la situazione è peggiore è Shanghai: almeno 10 persone sono morte per il caldo, mentre la città ha vissuto il luglio più caldo da 140 anni a questa parte. I giornalisti della  Shangai TV  si sono fatti riprendere mentre cuocevano braciole di carne di maiale con il calore del marciapiede. Secondo i dati dell’ufficio meteorologico di Shangai, nella megalopoli a luglio ci sono stati 24 giorni con temperatura uguale o superiore a 35 gradi centigradi e il capo dell’ufficio, . Wu Rui ha confermato che si tratta del nuovo record da quando si raccolgono dati sul clima. I 40,6 gradi raggiunti a Shangai sono in assoluto la temperatura più alta mai registrata a luglio.

Le previsioni del tempo suggeriscono che alcune zone a sud del fiume Yangtze, tra le quali Chongqing, potrebbero sperimentare temperature superiori ai 35° C fino all’8 agosto. Il governo ha chiesto alla popolazione di evitare le attività all’aria aperta e di adottare misure di protezione contro il calore.

«E ‘impossibile per le persone vivere senza un condizionatore d’aria – ha detto un abitante di Shangai alla Reuters – Basta andare fuori con questo tipo di temperatura e la gente può finire arrosto».

Non va molto meglio più a sud, in Australia, dove teoricamente ci sarebbe l’inverno australe, secondo il Canberra Times, nella capitale australiana c’è stato il luglio più caldo mai registrato, anche se i  meteorologi australiani prevedono per i prossimi mesi giornate più fredde e precipitazioni superiori alla media, gli scienziati del clima dicono che un luglio così insolitamente caldo a Canberra  serve a ricordare gli effetti del cambiamento climatico sulle società umane.

Aaron Coutts-Smith, direttore dei servizi climatici del  Bureau of Meteorology, ha spiegato che Canberra a luglio ha registrato una temperatura media massima di 13,3 gradi, rispetto alla media di 13,2 gradi del 1993 e nel 1994. Probabilmente il  luglio di Canberra è stato il più caldo dall’inizio delle rilevazioni nel 1939.

Canberra non è una città calda: generalmente durante la notte a luglio le temperature scendono a meno 0,1 gradi, ma quest’anno la media durante la notte è stata di 1,6 gradi.

Temperatura più alte rispetto alle medie sono state registrate in gran parte dell’Australia orientale  ed anche Sydney potrebbe aver avuto il luglio più caldo di sempre, con quasi 3 gradi sopra la temperatura massima media di giorno. L’intero Stato del New South Wales ha avuto il terzo luglio più caldo della storia, con 1.9 gradi sopra la media durante il giorno.

Venendo alla vecchia Europa, nel cuore delle Alpi, la piccola Svizzera ha registrato probabilmente il luglio più caldo degli ultimi 30 anni, malgrado le piogge degli ultimi giorni del mese. Secondo Meteomedia de Suisse, «Il sole è stato più presente a luglio di quest’anno che abitualmente, da 50 a 100 ore in più».

Paradossalmente luglio in Svizzera è stato anche molto umido, con più di 46.000 temporali registrati  in tutto il Paese e con soli 6 giorni senza precipitazioni, spesso accompagnate da grandine.

Malgrado tutto questo in alcune regioni della Svizzera non è piovuto abbastanza: nel Cantone di San Gallo e in una parte dei Grigioni c’è stato tra il 35 e il 60% delle precipitazioni rispetto alla media di luglio.

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