Alluvioni e frane nello Sri Lanka: 164 morti e 112 dispersi (FOTOGALLERY)

India e Cina corrono in aiuto. Nel 2016 l’isola era stata colpita da caldo e siccità eccezionali

[29 maggio 2017]

Secondo il Disaster management center dello Sri Lanka, «Circa 471.542 persone appartenenti a 128,586 famiglie sono state colpite in 15 distretti a causa della situazione delle inondazioni».

In un rapporto sulla situazione, pubblicato alle 7,00 ora locale, del governo dello Sri Lanka si legge che i morti fino ad ora sarebbero 164 e i dispersi 104 (saliti a 1212 a mezzogiorno) e che 75,236 persone appartenenti a 18.652 famiglie sono state trasferite in 336 luoghi sicuri.

Infatti, gli abitanti di diverse località dei distretti di Rathnapura, Kegalle, Galle, Kalutara, Matara, Hambantota e Nuwara Eliya sono stati invitati ad abbandonare le loro case per il rischio frane, mentre la pioggia torrenziale continua a colpire lo Sri Lanka, provocando alluvioni in città e campagne. La situazione è a rischio soprattutto lungo i corsi dei fiumi Kelani, Nilwala Ganga, Gin Ganga e Kalu Ganga, visto che da domani le piogge aumenteranno addirittura di intensità e accompagnate da forti venti

Inoltre la polizia ha detto che la diga di Panapitiya Bolgoda «è a rischio di collasso a causa delle pesanti piogge» e ha ordinato l’evacuazione dei residenti a Panadura Sud e Nord,  Wadduwa e Bandaragama,

In diversi quartieri della capitale Colombo è è saltata la rete fognaria ed è stato sospeso l’approvvigionamento idrico perché le alluvioni hanno danneggiato le tubazioni del depuratore di Labugama che rifornisce gran parte della città.

Questo intenso e mortale monsone arriva dopo che nel 2016 lo Sri Lanka e l’India erano stati colpiti da una siccità prolungata ed eccezionale, con ondate di caldo mai viste, proprio come le piogge che ora stanno devastando il Paese insulare a sud dell’India.

I primi aiuti arrivano dall’India, che ha inviato navi cariche di materiali di soccorso, e dalla Cina che ha stanziato 2,2 milioni di dollari per aiutare lo Sri Lanka ad affrontare l’emergenza.

Il presidente cinese Xi Jinping  ha inviato un messaggio al suo omologo cingalese Maithripala Sirisena presentando le sue condoglianze e ribadendo che «La Cina e lo Dri Lanka sono Paesi amici e vicini e i popolo cinese condivide la sofferenza del popolo srilankese di fronte alle catastrofii».

Anche le catastrofi e il cambiamento climatico sono campi di battagli in cui Cina e India misurano la loro egemonia nell’Asia meridionale e il piccolo ma strategico Sri Lanka é il Paese dove le loro sfere di influenza si incontrano.