Il nuovo amministratore dell’Epa Scott Pruitt nega il cambiamento climatico in diretta Tv

Sierra club: venga rimosso immediatamente, ha ingannato il Congresso

[10 marzo 2017]

Scott Pruitt, il nuovo amministratore dell’Environmental protection agency (Epa) nominato da Donald Trump, intervistato dal programma Squawk Box della Cnbc, ha detto:«Penso che misurare con precisione l’impatto dell’attività umana sul clima sia molto impegnativo e c’è un’enorme mancanza di consenso sul suo ruolo, quindi: no, non concordo che sia la causa principale del riscaldamento globale». Negando così di fatto che il riscaldamento globale di origine antropica sia reale e che sia l’aumento della CO2 in atmosfera a determinarlo. Pruitt dice che la questione del contributo della CO2 al cambiamento climatico è controverso, facendo finta di non sapere che praticamente tutto il mondo scientifico concordi sul fatto che il global warming e di origine antropica e causato dalle emissioni di gas serra.

Sierra Club, la più grande e diffusa associazione ambientalista Usa, dice che, a quanto pare, «Pruitt ha ingannato il Congresso, dato che questa posizione anti-scientifica contraddice quello che ha detto al Senato», rispondendo alle domande  (pagina 122)  che i senatori gli hanno rivolto durante il procedimento per la sua conferma a capo dell’Epa.

Sierra Club sottolinea che «Questa non è la prima volta che viene scoperto che Pruitt è stato scoperto ha mentito o ingannato il Congresso: nella sua testimonianza  ha anche mentito di aver utilizzato un account di posta elettronica privata per gli affari di governo».

Il direttore esecutivo di  Sierra Club Michael Brune, aggiunge: «L’incendiario è ora responsabile dei vigili del fuoco, e sembra felice di lasciare che la crisi climatica divampi fuori controllo. Prima Pruitt ha testimoniato davanti al Congresso che è dovere legale dell’Epa affrontare l’inquinamento da carbonio che alimenta la crisi climatica, ma ora sta vomitando gli spunti di discussione delle corporations inquinanti, invece che  realizzare la missione dell’Epa di proteggere la nostra aria, la nostra acqua e le nostre comunità. Pruitt sta mettendo in pericolo le nostre famiglie e ogni senatore ragionevole dovrebbe esigere che venga rimosso immediatamente dal suo incarico per aver ingannato  il Congresso e per essere inadatto e non disponibile a fare il lavoro che gli  è stato affidato».

Anche secondo Rhea Suh, la presidente Natural Resources Defense Council (Nrdc), le dichiarazioni di Pruitt «Non sono solo molto sbagliate, sono addirittura pericolose. Pruitt e il presidente Trump stanno mettendo in atto la loro agenda negazionista climatica. Ogni giorno, ci aspettiamo un annuncio dell’Epa che attacchi gli standard essenziali che tagliano pericolose emissioni di automobili e autocarri, che inquinano e distruggono il clima:  gli stessi standard che  decine di migliaia di sostenitori dell’Nrdc hanno aiutato a confermare pochi mesi fa. Questi innovativi clean car standards sono una delle parti più importanti dell’eredità ambientale del presidente Obama. Potranno quasi raddoppiare l’efficienza del combustibile di auto e camion:  un enorme passo in avanti nella nostra lotta per ridurre l’inquinamento degli sporchi scariche dei  trasporti, che rivaleggiano con le centrali elettriche come più grande fonte di inquinamento di carbonio negli Stati Uniti». Secondo l’Nrdc Trump starebbe per presentare una nuova ordinanza  per abolire i clean car standards di Obama e dietro le dichiarazioni di Pruitt ci sarebbero le case automobilistiche, che avevano già fatto pressioni su Obama perché non li approvasse. La Suh evidnzia che «L’’altro grande vincitore saranno, ovviamente,  le companies dei  combustibili fossili che trarrano beneficio da un maggiore utilizzi di carburante, se si tornerà indietro rispetto a questi standard. Così, ancora una volta, Trump lascerà grandi inquinatori fuori dai guai e lascerà che siano il popolo americano e il nostro ambiente a pagare il conto».