Aperta oggi la base italiana “Mario Zucchelli”

Antartide, la ricerca italiana torna nel continente bianco

[25 ottobre 2013]

Ha preso il via oggi la XXIX campagna antartica estiva 2013-2014, promossa nell’ambito del Pnra (Programma nazionale di ricerche in Antartide) che è coincisa con l’apertura della base italiana in Antartide, la Stazione Mario Zucchelli (MZS) situata a Baia Terra Nova, nel Mare di Ross. Il Consiglio nazionale delle ricerche svolge le attività di programmazione e coordinamento scientifico delle attività di ricerca, mentre l’attuazione delle spedizioni, le azioni tecnico-logistiche e la responsabilità dell’organizzazione nelle zone operative sono affidate all’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile).

Inoltre la Csna (Commissione scientifica nazionale per l’Antartide) assicura la valutazione scientifica dei progetti e propone gli obiettivi strategici del Pnraal Miur (Ministero per l’istruzione, l’università e la ricerca) che finanzia la campagna. «L’apertura della base è stata preceduta dalle operazioni necessarie per la spedizione dei materiali e per il trasferimento del personale tecnico e scientifico, inclusa l’apertura dell’Ufficio di Christchurch (NZ)- hanno spiegato Enea e Cnr-. Il primo gruppo arrivato in elicottero a MZS dopo un primo scalo presso la base americana di McMurdo ha il compito di ripristinare l’accesso alla base ed è composto da 20 persone tra tecnici e addetti alla logistica; le attività scientifiche avranno inizio con l’arrivo del primo gruppo di ricercatori, previsto per la fine di ottobre.

Tra le azioni per il ripristino dell’operatività di MZS, riveste particolare importanza la realizzazione della pista su ghiaccio marino (dello spessore di circa 2,5 m) per consentire gli atterraggi dell’aereo Hercules previsti fino al 19 novembre». Le attività di ricerca che saranno realizzate nel corso della campagna riguardano: scienze della vita (biodiversità, evoluzione ed adattamento degli organismi antartici); scienze della Terra: (glaciologia, contaminazioni ambientali, esplorazioni); scienze dell’atmosfera e dello spazio: (cambiamenti climatici, monitoraggio della atmosfera e della ionosfera, misure astronomiche); sviluppo e applicazione di strumentazioni tecnologicamente avanzate per misure atmosferiche e geologiche; attività di monitoraggio presso gli Osservatori permanenti meteo-climatici, astronomici e geofisici.

Inoltre sarà attivo nei mesi di dicembre 2013 e gennaio 2014, a una distanza di 500 km dalla base di MZS, un campo remoto per la perforazione in ghiaccio che consentirà la ricostruzione del clima degli ultimi duemila anni.

La Motonave ITALICA effettuerà il rifornimento della Stazione MZS e, successivamente, una campagna di ricerche scientifiche per circa 30 giorni nel Mare di Ross. Un gruppo di tecnici italiani e francesi (12 in tutto) verrà trasferito a far data dal 6 novembre presso la base italo-francese di Concordia per trascorrere nove mesi in completo isolamento e dare il cambio ai cosiddetti “invernanti”. La prossima campagna invernale a Concordia, arrivata alla nona edizione, avrà inizio il prossimo 7 febbraio e si concluderà il 6 novembre 2014.