Auto, l’Ue approva altre innovazioni tecnologiche per ridurre la CO2

In Europa diminuiscono le emissioni dei nuovi veicoli, mentre in Italia aumentano

[18 aprile 2016]

cervello automobile

Secondo i dati aggiornati pubblicati dall’Agenzia europea per l’ambiente le nuove automobili vendute nell’Unione europea sono sempre più efficienti nel consumo di carburante, ed emettono meno CO2. Non in Italia però: il Bel Paese va a passo di gambero e addirittura peggiora in termini di performance delle emissioni inquinanti dei nuovi veicoli. Un report in chiaroscuro, che si affianca a nuove decisioni pubblicate sulla Gazzetta ufficiale europea di sabato: sono state infatti approvate dall’Ue altre tecnologie innovative per la riduzione delle emissioni di CO2 delle auto. Due riguardano l’uso di diodi a emissione di luce (Led) e le altre l’uso di tecnologie a 12 Volt negli alternatori altamente efficienti; le relative.

Le tecnologie presentate Mazda e Honda contribuiscono a migliorare l’efficienza dei sistemi di illuminazione esterna dell’auto. Un sistema di illuminazione esterna efficace a Led, comprensivo di una o più combinazioni di illuminazione esterna efficace a Led, come proiettori anabbaglianti, proiettori abbaglianti, luci di posizione anteriori, fendinebbia anteriori, fendinebbia posteriori, indicatori di direzione anteriori, indicatori di direzione posteriori, luci di illuminazione della targa e luci di retromarcia, consente una riduzione delle emissioni di CO2 pari ad almeno 1 g CO2/km rispetto a un pacchetto di riferimento di un sistema di illuminazione esterna che comprende la stessa combinazione di luci per veicoli.

Mentre la tecnologia presentata da Valeo e Bosch contribuisce a migliorare l’efficienza degli alternatori. Un alternatore a 12 Volt (12 V) avente un’efficienza minima compresa fra il 73,4 % e il 74,2 %, a seconda del gruppo propulsore, e una massa non superiore di oltre 3 kg alla massa dell’alternatore di riferimento consente una riduzione delle emissioni di CO2 pari ad almeno 1 g CO2/km rispetto a un alternatore di riferimento avente un’efficienza del 67 %.

In Europa è il regolamento del 2009 che prevede la possibilità di presentare e utilizzare nuove tecnologie per la ridurre l’emissione di CO2. Un regolamento che ha come obiettivo quello di definire livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove immatricolate nella Comunità. Tali vetture contribuiscano ad attuare l’approccio comunitario integrato ossia a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri garantendo al contempo il corretto funzionamento del mercato interno.

Ricordiamo che non esiste un’unica tecnologia innovativa e rivoluzionaria che da sola possa risolvere il problema dell’inquinamento. Al contrario ne e esistono tante, piccole che assieme riescono a contenere i livelli di emissione.

In Tale contesto l’Ue promuove l’innovazione ecocompatibile, nel senso che incoraggia lo sviluppo di tecnologie innovative, e allo stesso tempo favorisce la competitività a lungo termine dell’industria europea cercando di crea un maggior numero di posti di lavoro qualificati.