Il monsone in ritardo e più debole

Caldo record in India e Tibet, a New Delhi 48 gradi

[24 giugno 2014]

In India la prima metà di giugno è stata caratterizzata da un’ondata di caldo estremo, le temperature a New Delhi hanno raggiunto una media di 48 gradi centigradi e poi per una settimana sono state costantemente sopra i 43 gradi  ed i dati satellitari forniti dall’Ehart Observatory della Basa mostrano ora la portata di questo evento senza precedenti.

Due mappe mostrano le anomalie delle temperature sulla superficie terrestre (land surface temperature – Lst)  per le due settimane del 2 – 9 giugno e del 10 – 17 giugno e l’arrivo di un debole monsone. La Nasa spiega che «Le anomalie Lst non sono le temperature assolute, invece, mostrano quanto la superficie terrestre sia stata riscaldata al di sopra o al di sotto della media. I rossi più scuri indicano le aree dove il terreno era fino a 12 ° C (22 ° F) al di sopra della norma 2001-2010;  i blu mostrano le aree che erano al di sotto della norma; e i  grigi raffigura aree con dati incompleti (di solito a causa di un’eccessiva copertura nuvolosa)».

Le mappe in realtà non trasmettono la reale portata di una canicola devastante e l’Earth Observatory della Nasa spiega ancora che nessuna mappa «Coglie pienamente l’ondata di caldo che si è verificata nell’India settentrionale e centrale perché vi si sovrappongono due diverse settimane di dati. Ogni mappa mostra una media di otto giorni, così le temperature estreme dei singoli giorni viene spalmata sulla media con  temperature più fresche in altri giorni del periodo. Gli estremi vicino a New Delhi potrebbero anche non apparire evidentemente in questa mappa perché le temperature erano di circa 5° C sopra la norma, mentre negli altri settori sono arrivate fino a 12° C al di sopra».

L’arrivo del monsone lo si vede dalla mappa della seconda settimana, quando si nota come gran parte dell’India centrale e occidentale sia più fresca e ci sono anche diverse aree grigie nelle quali la nuvolosità impedisce di rilevare le temperature sul terreno. Secondo la Nasa, «Le precipitazioni, la copertura nuvolosa e le brezze umide provenienti dal Mar Arabico probabile spiegano il cambiamento delle temperature superficiali terrestri. L’agenzia meteorologica dell’India ha notato che il monsone è arrivato, ma le precipitazioni nel periodo da giugno a settembre dovrebbe essere più deboli del normale».