Cambiamenti climatici, quali impatti per l’Europa? Il progetto Climsave cerca la risposta

I risultati liberamente accessibili al pubblico grazie a una piattaforma web

[6 agosto 2013]

Anche se ad esserne più colpiti sono e saranno i Paesi in via di sviluppo, i cambiamenti climatici innescati dalle emissioni di gas serra di origine antropica stanno interessando sempre più anche l’Europa, con conseguenze sempre più pesanti per tutte le attività umane e l’ambiente, a livello locale, nazionale e comunitario. Quindi amministratori e politici, pianificatori, imprese e cittadini dovranno sempre più poter accedere ad informazioni scientifiche affidabili, se si vuole davvero che l’intera società comprenda il rischio dei cambiamenti climatici e sia in grado di reagire.

Il progetto Climate change integrated assessment methodology for cross-sectoral adaptation and vulnerability in Europe (Climsave) – coordinato dall’università di Oxford e finanziato dall’Unione europea attraverso il settimo programma quadro – ha proprio l’obiettivo di favorire la valutazione dell’impatto dei cambiamenti climatici in diverse zone ambientali ed economiche in diverse regioni. I ricercatori di Climsave, provenienti da 13 Paesi europei e da Australia e Cina, dicono che il progetto sta: «Analizzando le risposte della politica e dell’amministrazione;  identificando i punti deboli;  analizzando l’efficienza in termini di costi di diversi provvedimenti di adattamento;  analizzando l’incertezza per aiutare la valutazione delle opzioni politiche;  integrando i contributi delle parti interessate attraverso scenari partecipativi».

I risultati sono già a disposizione del  pubblico nel modo più ampio possibile attraverso la piattaforma Climsave, che «Tiene conto della natura interconnessa di diversi settori. Aiuta le parti interessate a esaminare e capire meglio le conseguenze dei cambiamenti climatici e a identificare le vulnerabilità di agricoltura e selvicoltura, la biodiversità, le coste, le risorse idriche e lo sviluppo urbano.  La piattaforma si può usare anche per studiare i possibili scenari climatici e socio-economici e gli effetti negativi e positivi sui servizi dell’ecosistema».

La piattaforma Climsave sarà accessibile a tutti a partire da ottobre 2013, sul sito web di Climsave e attraverso un link sulla Piattaforma europea sull’adattamento ai cambiamenti climatici; intanto, è già stata testata e applicata in due casi di studio: uno locale, in Scozia, e uno pan-europeo.

I partner del progetto sono convinti che la nuova piattaforma «Permetterà agli utenti di esplorare e scoprire dove, quando e in quali circostanze particolari azioni potrebbero essere vantaggiose per le società. Aiuterà inoltre i portatori di interesse a esplorare e capire le interazioni tra diversi settori, invece di guardare solo il proprio settore isolato dagli altri.  La piattaforma mette ulteriormente in evidenza la convenienza e l’impatto intersettoriale di diverse opzioni di adattamento. L’obiettivo è dare ai fautori delle politiche le informazioni migliori per aiutarli a sviluppare risposte solide ai cambiamenti climatici».