In Cina due grosse frane fanno 30 morti

Colpa dei due tifoni di seguito che hanno colpito la Cina occidentale

[30 agosto 2017]

Due frane in zone rurali della Cina hanno provocato la morte di 30 persone con almeno altri 12  dispersi. Secondo l’agenzia ufficiale  Xinhua,  «Il bilancio in seguito ad un cedimento del terreno avvenuto lunedi mattina nella provincia cinese del Guizhu (sud-ovest) si è appesantito a 23 morti, mentre 12 persone sono ancora ritenute disperse».

A causa dei due ultimi tifoni che hanno colpito la Cina, la provincia del Guizhu  sta subendo continui nubifragi dalla scorsa settimana.

La frana è avvenuta alle 10,40 del 28 agosto nel villaggio di Zhangjiawan, nel distretto di Nayong, e ha travolto 34 case. Xinhua riferisce che «Più di 600.000 metri cubi di rocce e fango sono precipitate da un’altezza di 200 metri prima di colpire il villaggio.

Oggi i soccorritori hanno detto di aver tirato fuori dal fango e dai massi 31 persone, 23 delle quali erano morte. Tra gli 8 feriti, 7 sono stati ricoverati all’ospedale, ma non sarebbero in gravi condizioni. Nella ricerca dei dispersi sono mobilitate più di 2.000 persone.

Altre 7 persone sono morte e due sono state ferite in un’altra frana avvenuta oggi nella provincia nord-occidentale del Qinghai. Alle 4,30, la frana ha colpito un villaggio del distretto di  Machin, nella prefettura autonoma tibetana di Golog.

Il governo del distretto ha dispiegato più di 600 soccorritori ed ha evacuato circa 90 allevatori e 1.200 cpi di bestiame.

La frana di Machin ha anche interrotto una strada nazionale e il corso di un fiume e i soccorritori stanno lavorando per riaprirli.