Clima, l’Abruzzo aderisce alla Under2 Coalition alla Cop22 di Marrakech (Video)

Altri 29 governi regionali nell’Under2Coalition: 1,09 miliardi di persone e 25,7 miliardi di dollari di Pil

[15 novembre 2016]

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Durante una cerimonia tenutasi nel padiglione cinese della 22esima conferenza della parti dell’United Nations framework convention on climate change (Cop22 Unfcccc)  in corso a Marrakech, in Marocco, 29 altri frimatari si sono aggiunti alla Under2 Coalition, dimostrando così la forza di questa coalizione che comprende sia regioni fortemente industrializzate che regioni di Paesi emergenti e in via di sviluppo.

Tra i nuovi firmatari c’è l’Abruzzo, seconda regione italiana ad aderire dopo la Lombardia, ma il nuovo gruppo di aderenti comprende anche l’Australian Capital Territory, le province indonesiane di Sumatra Sud, Kalimantan Est ed Ovest e gli Stati messicani di Tabasco e Michoacán. Inoltre hanno aderita alla coalizione anche 23 città partecioanti all’Alliance of Peaking Pioneer Cities, che comprende anche la megalopoli della capitale cinese, Pechino.

Libby Ferguson, direttrice Stati e Regioni di The Climate Group, sottolinea:«Questi nuovi firmatari dimostrano come Under2 si sta spostando dall’impegno per l’attuazione  all’azione. Mantenendo un forte impulso per l’azione climatica  dopo la Cop21 e la recente entrata in vigore dell’accordo di Parigi. La scienza ha già indicato dobbiamo raggiungere la carbon neutrality entro il 2050, se vogliamo limitare il riscaldamento globale A tal fine, è fondamentale che i governi a tutti i livelli  abbiano percorsi coerenti per un obiettivo così convincente. Under2 crea uno spazio che supporta governi simili a far questo».

Nel corso dei negoziati che hanno portato all’Accordo di Parigi, 123 amministrazioni regionali, statali e metropolitane avevano firmato l’Under2MOU e si erano impegnate a limitare le loro emissioni in funzione dell’obiettivo 2° C: Questa importante promessa climatica si è oggi trasformata in uno dei punti essenziali per l’attuazione dell’Accordo di Parigi.La Under2 Coalition sta aiutando i governi lungimiranti a rispettare i loro fondamentali impegni climatici e riunisce amministrazioni che rappresentano oltre 1,09 miliardi di persone e 25,7 miliardi di dollari di Pil, cioè oltre il 14% della popolazione mondiale e il 35% dell’economia globale.

«La Under2Coalition, nella quale The Climate Group svolge il ruolo di segretariato, è la prima coalizione di governi infra-nazionali ad alta ambizione del mondo – spiegano i promotori dell’iniziativa – Raggruppa degli Stati, delle regioni e delle città che vogliono impegnarsi a limitare le loro emissioni di gas serra a 2 tonnellate per abitante, cioè tra l’80 e il 95% di riduzione in rapporto ai livelli 1990, e questo entro il  2050».

La Under2Coalition è stata creata  nel 2015 da due leader del Climate Group: States & Regions Alliance– California e Baden-Württemberg, da allora la coalizione è cresciuta e si è estesa a livello mondiale. Àttualmente ne fanno parte 165 amministrazioni di 33 Paesi di tutti i continenti che hanno firmato o aderito all’Under2MOU, il memorandum d’intesa che fissa l’obiettivo di limitare il riscaldamento climatico al di sotto  dei 2 gradi Celsius, la soglia – riconosciuta dall’Accordo di Parigi dl 2015 –  da non superare se si vogliono evitare i peggiori effetti del cambiamento climatico.

Secondo Damian Ryan Vicedirettore The Climate Group  «Con l’accordo di Parigi, i livelli di governo in ogni parte del mondo devono riunirsi e spingere in avanti le soluzioni per garantire un futuro climatico sicuro. Questa coalizione unica di Stati, regioni, città e nazioni è necessaria ora più che mai»

Ricardo Mendoza Fitz , segretario per l’energia , le risorse naturali e la protezione ambientale dello Stato messicano di Tabasco , ha evidenziato «L’importanza per i governi infra-nazionali di affrontare il cambiamento climatico con una voce forte e unita. Dato che é gli impatti climatici continuano a verificarsi indipendentemente dai confini, e Tabasco è un territorio estremamente vulnerabili a questi impatti, il governo statale è fermamente impegnato con gli sforzi nazionali e internazionali per combattere i cambiamenti climatici e mitigare i rischi associati e per sostenibile sviluppo, compresa l’adesione all’Under2 Coalition per rafforzare questo impegno»

Shane Rattenbury , ministro per i cambiamenti climatici e la sostenibilità dell’Australian Capital Territory, ha dtto che «”Canberra ha degli obiettivi per l’energia rinnovabile tra i più ambiziosi in tutto il mondo ed è sulla buona strada per raggiungere il 100% di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2020 ed essere carbon neutral entro il 2050. Impegnarsi nella Under2 Coalition  è per Canberra una grande opportunità per salire sul proscenio come un leader mondiale dei cambiamenti climatici e per l’energia pulita e per condividere il nostro forte progresso con le altre città»-

La California sta già di mostrando l’importanza di definire un percorso chiaro per raggiungere il suo  audace obiettivo di ridurre le emissioni del 80% al di sotto di quelle del  1990. Lo Stato Usa e la Banca mondiale, in collaborazione con il Under2 Coalition  e all’Alliance of Peaking Pioneer Cities, hanno annunciato un protocollo d’intesa per migliorare questa  strategia low carbon strategy e che prevede in particolare, una serie di iniziative mirate al carbon inventory methodology,  ad un percorso di decarbonizzazione entro il 2050 e al capacity building  e alle strategie di sostenibilità nelle città cinesi.

La Ferguson è convinta che il percorso intrapreso dalla California dimostri anche il valore della collaborazione in campo internazionale per le politiche climatiche e conclude: «L’apprendimento e la condivisione delle politiche è fondamentale per diffondere  le iniziative climatiche successo in tutto il mondo. Da molti anni The Climate Group riunisce  governi statali e regionali simili per condividere le politiche di successoci. Attraverso l’Under2 Coalition, speriamo di estendere questa operazione politica per sostenere il policy learning  tra i diversi livelli di governo e in circostanze diverse. Questo è fondamentale avere un impatto globale e sostenere l’attuazione dell’accordo di Parigi.  Per far questo, i governi devono anche essere trasparenti e responsabili delle loro azioni per il clima e il progresso. L’Under2 Coalition li aiuta a misurare le loro emissioni in modo accurato e a tenere traccia dei progressi attraverso iniziative come il Compact of States and Regions, l’iniziativa pionieristica che catalizza la mitigazione dei cambiamenti climatici attraverso lo sviluppo degli inventari la definizione di obiettivi e la strategia per lo sviluppo. La Under2 Coalition è alla testa della leadership climatica  globale, dimostrando l’arte del possibile e  che l’ambizione net-zero è realizzabile, desiderabile e fornisce risultati».