Come risparmiare e rispettare l’ambiente con il carpooling

È sempre più usato dai viaggiatori: ecco come funziona e perché conviene spostarsi in gruppo

[2 aprile 2014]

Avete mai sentito parlare del carpooling? È un innovativo sistema di condivisione dell’auto per viaggiare in gruppo, risparmiare soldi e rispettare l’ambiente. Se siete automobilisti sapete bene che la macchina comporta una grossa spesa e se per risparmiare sull’Rca si possono confrontare le migliori assicurazioni, magari rivolgendosi alle compagnie che operano sul web: le assicurazioni on line, infatti, permettono di ridurre notevolmente i costi di gestione della polizza. Internet inoltre viene in vostro aiuto anche per tagliare i costi della benzina e i pedaggi autostradali. Grazie a degli specifici portali web e ai social network è infatti possibile contattare persone e condividere un viaggio.

Ma come funziona il carpooling? E poi è davvero conveniente? È presto detto, basta provare. Per sfruttare le offerte dei viaggiatori in condivisione bisogna visitare i siti internet dedicati e vedere se ci sono proposte adatte alle nostre esigenze. È possibile viaggiare in Italia, ma anche in tutta Europa dividendo i costi di benzina e pedaggi autostradali. Per chi non ha la macchina, poi, è un’alternativa utile per risparmiare sui costi delle assicurazioni e sul bollo auto.

Il meccanismo di “prenotazione” del viaggio è semplice: è sufficiente andare su uno dei siti di carpooling e visionare quali annunci sono stati pubblicati nella bacheca virtuale. Se nessuno corrisponde ai nostri bisogni si può postare un annuncio ex novo in cui proponiamo un viaggio in condivisione. A questo punto si entrerà in contatto con gli altri membri della community e si potrà organizzare tutto via chat, mail o telefono a seconda dei dati che abbiamo lasciato.

Come si può intuire il carpooling è anche un modo efficace per rispettare l’ambiente e rendere i propri viaggi in macchina un po’ più ecosostenibili. Se la meta del nostro viaggio è molto distante da casa nostra e proprio non si può raggiungere in bicicletta, infatti, tutti gli ambientalisti consiglieranno di sfruttare il carpooling che può permettere di ridurre le emissioni di CO2 in modo consistente. Solo in Italia, negli ultimi anni, grazie ai viaggi in condivisione sono state risparmiate 500 tonnellate di CO2.

La convenienza del carpooling, quindi, è doppia: da una parte si può risparmiare sul costo della macchina e dall’altra si può viaggiare tutelando l’ambiente e inquinando meno. Viaggiare in condivisione, inoltre, può essere anche divertente e può rappresentare un modo per conoscere nuovi amici. Se però non ci fidiamo troppo della rete, possiamo affidarci ai commenti degli utenti o scegliere i passeggeri in base alle caratteristiche esplicitate nelle pagine di profilo.

Chi sfrutta il carpooling, poi, è tutelato con servizi ad hoc per incentivare questa pratica. Un bell’esempio è l’iniziativa di Autostrade per l’Italia che, nel 2010, ha offerto sconti e promozioni sul pedaggio dedicate alle macchine con a bordo almeno 4 persone. Insomma, viaggiare è una delle cose più belle che ci sia, ma è ancora meglio se lo si fa rispettando l’ambiente e riducendo le emissioni inquinanti.

Anche gli automobilisti, infatti, ormai possono essere eco-friendly, l’importante è che si informino sui modi per risparmiare e consumare meno benzina. Il carpooling, insieme al car sharing tanto in voga nelle città italiane, è uno dei modi più efficaci per tagliare le emissioni di CO2. Certo un pensiero è bene farlo anche verso auto elettriche o a impatto zero, perché la Terra è l’unico pianeta che abbiamo a disposizione e non conviene a nessuno inquinarlo.