Condizionatore senza traumi in bolletta, i consigli degli esperti

[28 maggio 2014]

Un condizionatore sempre acceso non fa bene alla salute, all’ambiente e soprattutto al portafogli. Eppure questo non significa che per evitare un salasso bisogna rinunciarvi del tutto. L’Osservatorio SuperMoney, portale di confronto delle tariffe di energia elettrica, ha realizzato uno studio su tre casi tipo, ovvero una famiglia di quattro persone, una coppia e un single, per individuare consumi e risparmi in vista dell’imminente arrivo dell’estate.

Le regole d’oro per risparmiare sulla bolletta e tutelare l’ambiente sono tre: scegliere un modello di condizionatore ad alta efficienza energetica, utilizzarlo in modo intelligente e scegliere una tariffa di energia vantaggiosa. Partiamo dal condizionatore. Un vecchio apparecchio, oltre a rinfrescare ben poco, ha consumi molto più alti e quindi molto più a cari sia per le nostre tasche che per l’ambiente. Bisognerebbe infatti, anche a costo di un piccolo investimento, dotarsi di un modello di classe A o superiore, su cui è possibile, tra l’altro, beneficiare del bonus fiscale in caso di ristrutturazioni edilizie.

Anche la tipologia di condizionatore conta: meglio un modello monosplit o multisplit a parete rispetto a uno portatile, poiché distribuisce meglio il fresco ed evita sprechi. Una volta scelto l’apparecchio giusto, tutto sta nell’usarlo in modo intelligente. Come avverte l’Osservatorio SuperMoney nel comunicato stampa, basta accenderlo qualche ora al giorno (magari programmate con un timer a seconda dei bisogni), se si ha l’accortezza di chiudere porte e finestre e di usarlo in modalità deumidificatore. Inoltre, non c’è bisogno di creare un clima artico: la temperatura ideale si aggira intorno ai 6-7° in meno rispetto a quella esterna.

veniamo quindi alla terza regola: scegliere la tariffa. Come avverte Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney, “conoscere i propri consumi aiuta a spendere meno” e quindi prima di confrontare le offerte degli operatori è necessario capire quanto ci costa il condizionatore in termini di kWh e in termini di spesa in bolletta. La ricerca dell’Osservatorio ha fatto i conti in tasca a tre casi tipo, ovvero una famiglia, una coppia e un single, per capirne i consumi.

La famiglia in un trilocale di 90mq usando il condizionatore 4 ore al giorno consuma fino a 592 kWh e spende fino a 129,17 euro. La coppia invece consuma per 3 ore al giorno fino a 448 kWh (monosplit) che costano in bolletta 108,83 euro. Il singole, infine, spende fino a 62,42 euro per consumare per 2 ore al giorno fino a 290 kWh. I dati della ricerca si riferiscono all’intero periodo estivo di tre mesi ed è chiaro che se sommiamo questi consumi e la relativa spesa alla bolletta annuale dei consumi totali anche 100 euro si fanno sentire eccome.

Nel tentare di individuare dei margini di risparmio, l’indagine ha analizzato il mercato dell’energia e ha individuato tre tariffe tra le più convenienti a disposizione per godersi il condizionatore senza traumi da bolletta: Enel Energia e-light, Edison Luce Sconto Facile e Trenta Sconto Energia Web. «La soluzione – conclude Manfredi – per abbattere i costi dell’energia domestica parte quindi dalla tariffa più adatta ai nostri consumi, che ci consenta di mantenere le nostre abitudini senza spendere più del dovuto».

Bruno Grande