Accordo Svezia-Etiopia: 120 milioni di dollari per resistere al cambiamento climatico

Finanziamenti per lo sviluppo delle risorse naturali e la green economy in Etiopia

[28 luglio 2017]

Etiopia e Svezia hanno firmato un accordo secondo il quale Stoccolma darà ad Addis Abeba 2,82 miliardi di  birr (più di 120 milioni di dollai) per rafforzare la resilienza al cambiamento climatico e migliorare le opportunità di vita nella nostra ex colonia.

L’accordo quadro, firmato dal ministro delle finanze e della cooperazione economica dell’Etiopia, Admasu Nebebe, e da Annika Nordin Jayawardena, direttrice per la cooperazione bilaterale e lo sviluppo dell’ambasciata svedese in Etiopia, ha anche l’obiettivo di «promuovere uno sviluppo sostenibile e democratico in Etiopia», cosa di cui ci sarebbe un gran bisogno, visto  i devastanti progetti infrastrutturali approvati dal regime, il land grabbing diffuso e la svolta utoritaria imposta dal governo di Addis Abeba contro oppositori e minoranze.

Secondo un comunicato pubblicato dal ministero etiope delle finanze e della cooperazione economica, «Questo accordo fornisce un quadro che indirizza la cooperazione per lo sviluppo tra i due Paesi fono al 2020- Gli impegni presi si applicheranno a diversi progetti che devono essere messi in opera in Etiopia nel corso del periodo interessato».

Nebebe ha sottolineato che «La Svezia sostiene l’Etiopia in materia di educazione, salute, approvvigionamento idrico e di progetti di sviluppo rurale fin dagli anni ‘60».

Anche la Jayawardena si è detta convinta che «Questo accordo contribuirà a rafforzare le capacità del governo federale etiope e degli Stati della Regione nello sviluppo delle risorse naturali e in altri settori. Questo accordo quadro contribuirà agli sforzi per contenere gli impatti dei cambiamenti climatici e a mettere in atto il piano dei green economy dell’Etiopia».