Dall’Europa quasi un miliardo di euro per l’agricoltura toscana

Definita oggi la distribuzione dei fondi della nuova Pac europea

[15 gennaio 2014]

L’agricoltura toscana ha il fiato corto, e i fondi che oggi arrivano dall’Europa con la nuova programmazione 2014-2020 della Pac (la politica agricola comunitaria) potranno dare nuova linfa al territorio. Delle risorse in gioco alla Toscana arriva quasi 1 miliardo di euro – 961 milioni in sette anni, per l’esattezza –, 90 milioni di euro in più rispetto alla somma complessiva della passata programmazione, che era pari a 870 milioni di euro.

Il clima, finora, non ha aiutato affatto la nostra agricoltura, e anche per questo adesso la liquidità europea è molto importante. Come ricorda la Coldiretti, questo gennaio è stato bollente in Toscana con la temperatura minime 3,7 gradi superiori alla media storica e con le precipitazioni che, nonostante nelle ultime ore siano tornate a cadere copiosa su tutta la regione, sono molto inferiori rispetto alla media climatica (-60,4 mm). Anche l’anno che si è appena concluso è stato particolarmente caldo, e adesso c’è la speranza che i fondi europei riescano a compensare almeno in parte i danni del cambiamento climatico.

L’assessore all’agricoltura e foreste della Regione, Gianni Salvadori, si ritiene soddisfatto all’uscita della riunione che si è svolta oggi a Roma tra le regioni e il ministero delle Politiche agricole. «In Toscana – ha annunciato Salvadori – con il nuovo Programma di sviluppo rurale avremo a disposizione il 10 per cento in più rispetto alla precedente programmazione», ma ci sono altre buone notizie .

Complessivamente per l’Italia «ci sono altri 2,2 miliardi per le imprese, dei quali 1,6 miliardi per i piani di gestione del rischio e il resto, fino al totale di 2,2 miliardi per la biodiversità animale. Nelle prossime settimane ci riuniremo per la definizione dei piani nazionali e ci impegneremo – conclude Salvadori – perchè una quota importante di queste risorse possa andare a vantaggio delle imprese toscane».