Accordo tra Enel e Uncem Toscana

Danni da maltempo in montagna, come difendere le linee elettriche

[3 dicembre 2013]

Il forte vento che si sta abbattendo da giorni sulla nostra Regione, ha creato non pochi disagi. Ad esempio la caduta di alberi e rami sulle linee elettriche dell’alta tensione ha provocato l’interruzione della corrente elettrica, come è successo in provincia di Massa Carrara in alcune frazioni montane.

Per sopperire o almeno limitare questa criticità Uncem Toscana e Enel hanno firmato un accordo,  il primo di questo genere in Italia, con l’obiettivo di  prevenire e tutelare le aree più isolate e a rischio di emergenza elettrica in caso di maltempo. In particolar modo, saranno sperimentati progetti di prevenzione nelle aree boschive per la gestione del taglio piante nei pressi delle linee elettriche, che in caso di fenomeni di maltempo costituisce una delle cause principali di disservizio elettrico con la caduta sulle linee di alberi ad alto fusto, collocati fuori dalla fascia di rispetto di competenza Enel.

Un tavolo tecnico, al quale sarà presente personale di Enel Distribuzione e di Uncem Toscana, si occuperà di testare nuove modalità di taglio e di gestione sostenibile del bosco per preservare il più possibile le linee elettriche da danneggiamenti.

«Obiettivo di questo accordo è mettere in atto una serie di interventi preventivi sul territorio e  organizzare un’opera di manutenzione di area – ha dichiarato il presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani  – Essenziale è poter gestire per tempo le criticità dovute ai fenomeni atmosferici». Il responsabile Enel Esercizio Rete elettrica Toscana e Umbria, Simone Botton ha aggiunto che «si tratta di un accordo importante perché ci consente di rafforzare la collaborazione con Uncem e con le Istituzioni e di attivare sperimentazioni sul territorio in modo concreto per ottimizzare la fase di prevenzione nelle aree boschive e montane in cui transitano le linee elettriche. La nostra manutenzione degli impianti elettrici è costante e mantiene in piena efficienza il servizio elettrico, ma spesso le criticità in caso di situazioni meteo avverse avvengono a causa di alberi collocati oltre la cosiddetta fascia di rispetto di nostra competenza. È quindi importante mappare, monitorare e intervenire su tutto il territorio montano e boschivo insieme agli enti preposti per una gestione ottimale delle zone di transito delle linee».

L’accordo sarà operativo da questa settimana e, nel contesto dei 54.000 km di linee elettriche aeree di media e bassa tensione, verranno avviati progetti pilota nelle Unioni dei comuni della Garfagnana, della Media Valle del Serchio e dei Comuni montani del Casentino. Il gruppo di lavoro si riunirà a breve per definire una mappature delle aree di intervento e procedere poi con il programma di azione congiunto. La prima fase di analisi e di operatività si concluderà il 31 marzo 2014, quando si verificherà l’esito delle sperimentazioni per poi mettere a regime l’accordo e la collaborazione. Il protocollo prevede anche il coordinamento tra Enel e Uncem Toscana durante le fasi di emergenza, nel rispetto dei tavoli istituiti presso la Protezione civile e le Prefetture.