David Attenborough porterà la voce della gente al summit sul clima Unfccc in Polonia (VIDEO)

The People's Seat per dare la parola a chi è colpito dai cambiamenti climatici

[22 novembre 2018]

Il famoso naturalista e divulgatore Sir David Attenborough è uno dei principali sostenitori di un’iniziativa per portare la voce di milioni di cittadini di tutto il mondo alla 24esima Conferenza delle parti dell’United Nations Framework Convention on Climate Change (Cop24 Unfccc) che si terrà in Polonia dal 2  al 14 dicembre.

Si tratta dell’’iniziativa “People’s Seat”  che mette insieme tecnologia digitale, sondaggi e coinvolgimento di chi combatte da sempre contro il cambiamento climatico, come Attenborough, per lanciare messaggi sulla necessità di agire e per coinvolgere sempre più persone nel crescente movimento per l’azione climatica.

Un’iniziativa che arriva poco dopo che l’Intergovernmental panel on climate change (Ipcc) ha pubblicato il suo rapporto speciale 1,5° C nel quale avverte che, rispettando gli attuali impegni presi nel 2015 dai governi nell’ambito dell’Accordo di Parigi, il mondo è avviato verso un catastrofico riscaldamento di oltre 3 gradi Celsius.

People’s Seat e un portavoce di eccezione come Attenborough cercheranno di convincere le delegazioni della Cop24 Unfccc – ospitate da un Paese, la Polonia, nota per il suo ecoscetticismo – non solo a  definire gli orientamenti per attuare l’Accordo di Parigi ma anche ad essere più ambiziosi, in modo che quegli obiettivi possano davvero essere raggiunti.

Sir David Attenborough, che interverrà a nome del popolo inquinato alla Cop24 Unfccc, ha detto che «Questa è una grande opportunità per intensificare l’azione climatica a tutti i livelli della società. Sappiamo tutti che il cambiamento climatico è un problema globale e per questo richiede una soluzione globale.

Questa è un’opportunità per le persone di tutto il mondo, indipendentemente dalla loro nazionalità o dalle circostanze, di far parte della discussione più importante di questo secolo; un’azione senza precedenti necessaria per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Incoraggio tutti a farne parte e ad aggiungere la propria voce in modo che gli indirizzi del popolo rappresentino davvero un mix di voci provenienti da tutto il mondo».

La campagna raggiungerà il suo apice con il People’s Seat Address, quando Attenborough racconterà alla plenaria del Cop24 Unfccc le storie sul cambiamento climatico raccolte da tutto il mondo tramite i social media. The People’s Address lancerà anche su Facebook  Messenger “ActNow”, Bot dell’account Facebook dell’Onu. Secondo gli organizzatori, «ActNow.bot renderà più facile che mai per le persone capire quali azioni possono intraprendere personalmente nella lotta contro il cambiamento climatico. ActNow.bot raccomanderà azioni quotidiane – come prendere il trasporto pubblico e mangiare meno carne – e tiene  traccia del numero di azioni per evidenziare l’impatto che l’azione collettiva può dare in questo momento critico nella storia del nostro pianeta».

Il concetto di People’s Seat è stato approvato anche dalla riottosa presidenza polacca della Cop24 Unfccc e Michal Kurtyka, segretario di Stato all’energia della Polonia e presidente di turno della Cop24 Unfccc, ha dichiarato che «La presidenza della Cop24 incoraggia l’apertura, l’ascolto e la piena partecipazione della società civile agli sforzi globali per affrontare il cambiamento climatico. Ciò significa incoraggiare la partecipazione sul campo a Katowice di gruppi di osservatori, mostrare l’azione per il clima da parte di molteplici stakeholders e assicurare che la Cop24 sia una Cop digitale, consentendo così alle persone di tutto il mondo di partecipare nella massima misura possibile e garantendo la massima trasparenza possibile. Inoltre, siamo lieti che l’Onu stia sperimentando People’s Seat in Polonia, un Paese che si vanta di essere innovativo e di implementare tecnologie all’avanguardia». Che poi il governo nazionalista polacco sia noto per la sua arretratezza in materia di diritti civili e di ambiente e che difenda con le unghie e con i denti le sue inquinanti miniere e centrali a carbone, questa è un’altra storia…

Sir David Attenborough ha lanciato la campagna con un video (che pubblichiamo) nel quale invita tutti a condividere le loro opinioni sul cambiamento climatico. Nelle prossime due settimane, migliaia di influencer di tutto il mondo useranno anche il polling e l’hashtag #TakeYourSeat sui social media per raccogliere le esperienze e le opinioni delle persone.

Attenborough ha detto alla BBC che «Le voci delle persone che hanno sperimentato la realtà dei cambiamenti climatici sono fondamentali: ci sono pescatori in tutto il mondo che sanno quali cambiamenti stanno avendo luogo. Ci sono persone le cui case sono state distrutte da condizioni meteorologiche sempre più estreme: riassumere ciò che sta accadendo è un lavoro quasi impossibile, ma è qualcosa che deve essere fatto. Le persone sanno che il mondo sta cambiando, stanno dietro ai politici perché agiscano».

La segretaria esecutiva dell’Unfccc, Patricia Espinosa,è naturalmente soddisfatta per l’impegno in prima persona di una star mondiale della divulgazione scientifica come  Attenborough  e ha avvertito: «Con un grado di riscaldamento, stiamo già assistendo a un impatto drammatico dei cambiamenti climatici in tutto il mondo. La Cop24 deve fornire una risposta solida dando seguito rapidamente a ciò che i governi hanno accettato di fare, in modo che l’Accordo di Parigi possa dispiegare tutto il suo potenziale, vale a dire finalizzare i suoi orientamenti di attuazione».

Alison Smale, vice-segretario generale Onu per le comunicazioni globali, ha detto «Le durante le loro vite devono poter essere il cambiamento di cui abbiamo bisogno per un mondo sostenibile. Accogliamo con favore l’uso delle tecnologie all’avanguardia per aiutare tutti, in tutto il mondo, a ridurre le emissioni attraverso Actnow.bot. Con questa iniziativa, chiediamo ai cittadini di agire in modi fattibili, freschi e di impatto».

L’iniziativa è stata inizialmente proposta da Michael Moller, direttore generale dell’Ufficio Onu di Ginevra che ospita le Agenzie delle Nazioni Unite che si occupano di questioni umanitarie ed è proprio Moller a concludere evidenziando che «La sfida che il cambiamento climatico rappresenta per l’umanità è di proporzioni così epiche che solo attraverso un’azione collettiva globale avremo la possibilità di combatterlo con successo. Ogni singolo essere umano sul nostro pianeta fortemente stressato deve assumersi la responsabilità. Se non lo facciamo, falliremo tutti, con conseguenze catastrofiche. L’iniziativa People’s Seat fornisce l’impulso per un serio aumento della solidarietà globale, in particolare tra i giovani che, alla fine, sono quelli che dovranno affrontare il disastro che abbiamo lasciato loro in eredità».

Videogallery

  • The People's Seat: Speak up on climate change #TakeYourSeat