Eco-city: i cinesi arrivano a Siena a “scuola” di sostenibilità ambientale

[4 giugno 2013]

Il territorio senese rappresenta una “scuola” di sostenibilità ambientale per quaranta professionisti provenienti dalle città di Pechino e Shanghai, che partecipano al progetto “Eco-City”. Questa mattina la delegazione ha fatto visita nella sede della provincia di Siena per la presentazione di Siena Carbon Free, il  progetto di progressiva riduzione delle emissioni di CO2, che punta a far diventare il territorio senese la prima area vasta in Europa a saldo zero, selezionato come case study di eccellenza in Italia sul fronte delle politiche ambientali.

«Essere stati selezionati come caso di studio in Italia –  ha commentato l’assessore all’ambiente e all’energia, Gabriele Berni – è certamente motivo di orgoglio per il riconoscimento del nostro operato e la riprova, dopo il premio internazionale ricevuto a dicembre dalle Nazioni Unite, che il mondo guarda alle nostre politiche ambientali con attenzione e interesse».

Il dirigente del Settore politiche ambientali della provincia di Siena, Paolo Casprini, ha presentato la genesi del progetto Siena Carbon Free, che oggi è a un passo dal centrare i suoi obiettivi, con il raggiungimento del 94 per cento della capacità di assorbimento delle emissioni dei gas ad effetto serra. Il bilancio delle emissioni, riferito ai dati 2010, è stato presentato da Simone Bastianoni, responsabile del progetto Reges (Riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra) per il dipartimento di chimica dell’Università degli Studi di Siena, che dal 2006 realizza il rapporto annuale in collaborazione con il Servizio ambiente dell’amministrazione provinciale con l’obiettivo di quantificare le emissioni e gli assorbimenti dei gas serra sul proprio territorio, attraverso il monitoraggio nel tempo dell’andamento delle emissioni in atmosfera e degli assorbimenti da parte delle aree forestali. I dati sono certificati da un ente terzo, Rina Services Spa, secondo lo standard ISO14064.