Eolico offshore e aiuti di stato: l’Ue autorizza la Germania a sostenere 20 impianti

17 nel Mare del Nord e 3 nel Mar Baltico per 7 GW di energia rinnovabile

[17 aprile 2015]

La Commissione europea ha detto che il progetto della Germani di sostenere la costruzione di 20 parchi eolici offshore «E’ conforme alle regole dell’Ue in materia di aiuti di Stato».

La Germania realizzerà 17 impianti di eolico hoffshore nel Mare del Nord e 3 nel Mar Baltico  e la Commissione Ue ha concluso che «Il progetto contribuirà alla realizzazione degli obiettivi dell’Ue in materia di energia e di ambiente e che non distorcerà la concorrenza all’interno del mercato unico».

Il governo tedesco ad ottobre 2014 aveva notificato all’Ue l’intenzione di sostenere la costruzione e lo sfruttamento di diversi grandi impianti eolici offshore. I progetti sono compresi nell’Erneuerbare Energien Gesetz 2014 , il nuovo regime tedesco di sostegno alle energie rinnovabili che l’Ue ha autorizzato nel luglio 2014. Ognuno dei 20 progetti è stato notificato separatamente alla Commissione ed è stato oggetto di un analisi distinta da quella del regime generale  perché tutti superano la soglia dei 250 MW fissata nelle linee direttive riguardanti gli aiuti di Stato alla protezione dell’ambiente ed all’energia.

L’aiuto finanziario sarà versato ad ogni gestore a completamento del prezzo di mercato. Ogni parco eolico incentivato produrrà tra 252 e 688 MW e in totale i 20 impianti arriveranno a 7 GW di energia rinnovabile, per un costo di investimento totale di 29,3 miliardi di euro,. I 20 parchi eolici hoffshore dovrebbero entrare tutti in produzione verso la fine del 2019 per produrre globalmente 28 terawattora (TWh) di elettricità, circa il 13 % dello scenario 2020 per le energie rinnovabili del piano nazionale per le energie rinnovabili della Germania.

La Commissione europea, dopo aver apprezzato il gigantesco impegno per l’eolico offshore tedesco, ha verificato che «L’aiuto di Stato è limitato al minimo necessario per realizzare l’investimento» e che lo stesso vale per i tassi di rendimento che otterranno gli investitori. La commissione dice anche di aver tenuto conto del fatto che «Questi progetti permetteranno a nuovi fornitori di elettricità di entrare nel mercato tedesco della produzione di elettricità, il che avrà un effetto positivo sulla concorrenza».