Filippine, dopo il tifone Haiyan ora arrivano i semi della speranza

I contadini che hanno perso case, raccolti e attrezzi necessari per la produzione, stanno ricevendo gli aiuti

[17 dicembre 2013]

Prime buone notizie che fanno guardare con speranza al futuro, per gli agricoltori delle Filippine, arcipelago su cui un mese fa si era abbattuto il tifone Haiyan. I contadini che hanno perso case, raccolti e attrezzi necessari per la produzione, stanno ricevendo la prima consegna di sementi d’emergenza.

La Fao e il Dipartimento dell’agricoltura delle Filippine hanno iniziato la consegna delle prime sementi di riso e di mais alle comunità rurali del gruppo di isole Visayan, tra le più colpite, che saranno ora in grado di ripristinare i loro mezzi di sussistenza in tempo per la stagione della semina in corso e, quindi, garantire il raccolto in marzo-aprile. «Le distribuzioni di semi sono arrivate in un momento critico, considerato che il tifone ha colpito all’inizio della stagione della semina – ha sottolineato Rodrigue Vinet, Rappresentante della Fao nelle Filippine- Senza il sostegno della Fao questi agricoltori non sarebbero stati in grado di piantare il riso entro gennaio, e non avrebbero avuto il raccolto in marzo/aprile. Questo significa che non avrebbero fatto un raccolto di riso per quasi un anno, fino a ottobre o novembre del 2014».

«Grazie al fatto che siamo riusciti a consegnare in tempo agli agricoltori le sementi e i fattori produttivi di cui hanno bisogno- ha aggiunto Hiroyuki Konuma, rappresentante Regionale della Fao per la regione Asia-Pacifico-  saranno in grado di produrre almeno 2 tonnellate di riso con il raccolto di marzo/aprile, abbastanza per sfamare una famiglia di cinque persone per un anno, e generare reddito dal surplus».

Secondo le Nazioni Unite il 74% degli agricoltori nelle regioni VI e VIII delle sole Visayas hanno perduto tutte le coltivazioni, oltre alle sementi presenti nei magazzini, e la regione VIII nelle Visayas orientali ha subito le maggiori perdite agricole, con circa 63.234 ettari di coltivazione di riso danneggiati. Ma ora con le donazioni di sementi d’emergenza rese possibili grazie al sostegno internazionale fornito dal Belgio, dalla Svizzera, dall’Italia, dall’Irlanda, dalla Norvegia, dal Dipartimento per lo Sviluppo internazionale del Regno Unito (DFID), dal Fondo centrale di risposta d’emergenza delle Nazioni Unite (Cerf) e da donazioni private, nonché dalla mobilitazione dei meccanismi di finanziamento d’emergenza della Fao si guarda al futuro con maggiore ottimismo. Negli ultimi tre giorni circa 1.040 coltivatori di riso provenienti dalle isole più colpite dell’arcipelago delle Visayas, attraverso il corridoio centrale del vasto arcipelago filippino, hanno ricevuto sacchi con 40 kg di semi. «Nulla potrebbe essere più vantaggioso delle sementi di cui abbiamo così disperatamente bisogno per  far sì che possiamo piantare in tempo per questa stagione di semina – ha dichiarato Merlyn Fagtanac, una contadina di Barangay Santa Cruz in Dumalag, la cui azienda ed abitazione sono state distrutte dal tifone- Abbiamo perso tutto, ma almeno ora possiamo guardare avanti per il prossimo raccolto di riso».

La Fao e i suoi partner stanno già fornendo input sufficienti per quasi 55.000 ettari di terra, sementi di riso per la stagione di semina di dicembre/gennaio. L’organizzazione per l’agricoltura delle Nazioni Unite ha risorse per fornire input per altri 8.332 ettari, e grazie al fatto che la stagione della semina nella regione di Visayas Orientale si prolunga, queste esigenze saranno soddisfatte a fine gennaio inizio febbraio. Oltre ai semi, vengono consegnati a ciascun agricoltore sacchi con 50kg di concime, attrezzi e piccole pompe per l’irrigazione.