Da Firenze e Haiti un arancio per Trump, perché ci ripensi sull’Accordo di Parigi

Tredom: «Un piccolo messaggio di speranza per un futuro migliore per tutti noi»

[7 giugno 2017]

Treedom, una piattaforma web nata a Firenze nel 2010 che offre la possibilità di piantare alberi e seguirli online andando a finanziare direttamente contadini locali in giro per il mondo, non appena ha saputo della  retromarcia di Donald Trump sull’Accordo di Parigi sul clima, ha regalato al presidente statunitense un albero «in segno di ottimismo e speranza per la sostenibilità ambientale nel mondo».

A Tredom spiegano che l’albero donato al presidente repubblicano degli Stati Uniti d’America «E’ un arancio, il cui colore arancione tipico dei suoi frutti rappresenta fiducia e ottimismo, ed è stato piantato ad Haiti, dove i contadini locali si prenderanno cura di questo albero, si occuperanno inoltre di fotografarlo e geolocalizzarlo, in modo da tenere sempre informata la Casa Bianca e perché no, far cambiare idea al Presidente Usa».

Tredom, che ha reso nota l’in iziativa con lo slogan “Let’s green the planet! Let’s green the White House!” che probabilmente non piacerà a Trump e al manipolo di scettici climatici che lo “consiglia” sottolinea che si tratta di «Un piccolo messaggio di speranza per un futuro migliore per tutti noi» ed è significativo che questo messaggio venga dal Paese più povero delle Americhe, quello poiù colpito dai disastri naturali e dal cambiamento climatico e da dove vengono molti migranti contro i quali Trump costruisce muri.

Treedom, una community con oltre 74.000 iscritti,vuole «sensibilizzare l’opinione pubblica su tematiche legate all’ambiente e alla sostenibilità, promuovendo campagne per rendere il mondo più verde».

In 6 anni di attività ha piantato più di 338.000 alberi in Africa, America Latina e Italia, coinvolgendo 350 aziende leader in settori trasversali: dall’automotive al fashion, dal food and beverage alla finanza.

Gli alberi vengono piantati direttamente da contadini locali . finora  ne sono stati coinvolti più di  19.000 – e contribuiscono a produrre benefici ambientali, sociali ed economici per l’intero ecosistema. L’innovativo business model di Treedom ha permesso alla società, nel 2014, di entrare a far parte delle Certified B Corporations, il network di imprese che si contraddistinguono per elevate performance ambientali e sociali.