Continua la fuoriuscita iniziata il 23 ottobre 2015 ad Aliso Canyon

Gigantesca fuga di metano in California: provati gli effetti sulla salute

Approvato il progetto federale per ridurre le emissioni di metano nelle public land Usa

[25 gennaio 2016]

Metano California 1

Il Bureau of Land Management (Blm)  ha finalmente presentato l’atteso progetto di regolamentazione per ridurre l’inquinamento da metano nelle public lands, una norma che punta a ridurre le perdite di metano dagli impianti petroliferi e gasieri – esistenti e nuovi – nei terreni pubblici statunitensi, in particolare dagli sfiati dei pozzi e dal  gas flaring. La misura dovrebbe ridurre di almeno il 41% le perdite di metano, cioè fino a 169.000 tonnellate di emissioni all’anno, ed è considerata una componente essenziale del Climate Action Plan  del presidente Usa Barack Obama. Oltre a tagliare le emissioni di metano, le nuove norme limiteranno le emissioni di ossidi di azoto (NOx), di composti organici volatili (COV e di sostanze cancerogene come il benzene.

L’Environmental Defense Fund stima che, solo nel 2013, siano state emesse  un milione di tonnellate di gas, bruciate con il flaring o disperse in fughe, nei terreni pubblici e nei territori e che il 40% di questo gas potrebbero essere  captato con le tecnologie attualmente disponibili. Il direttore del BML, Neil Kornze, ha detto che con il metano recuperato con il nuovo regolamento si potrebbe fornire ogni anno l’energia utilizzata da tutte le famiglie di Dallas e Denver messe insieme. Inoltre il progetto prevede che gli enti pubblici e i governi tribali ricevano congrue royalties per lo sfruttamento gasiero e petrolifero nelle public lands e che siano risarciti per l’inquinamento prodotto dalla combustione e perdite di  gas.

L’approvazione della misura è stata sicuramente accelerata dal disastro ambientale ancora in corso in California, dove il South Coast Air Quality Management District (AQMD), che regolamenta la qualità dell’aria nell’area di Los Angeles, ha chiesto alla SoCalGas, l’utility responsabile dalla  gigantesca fuga di metano  di Aliso Canyon, alla periferia di  Porter Ranch, di sottoscrivere uno studio indipendente sugli effetti sulla salute della enorme fuga di gas iniziata il 23 ottobre del 2015, una delle peggiori mai avvenute al mondo.

Le esalazioni di metano dal pozzo di Aliso Canyon hanno costretto migliaia di persone ad abbandonare e loro case e il una votazione del consiglio dell’AQMD della South Coast ha chiesto quale siano i programmi della SoCalGas per bloccare la fuga di gas dal pozzo di Aliso Canyon, estraendo più gas da un pozzo di emergenza, sotto il controllo delle autorità statali. L’estrazione addizionale di gas era stata progettata per ridurre la pressione sulla testata del pozzo lesionato e rallentare la gigantesca fuga di metano.

Gli avvocati della SoCalGas hanno detto al consiglio a dell’AQMD che qualsiasi esigenza prospettata all’autorità di vigilanza non può essere in contrasto con gli ordini ricevuti dalla  Public Utilities Commission e dal governatore della California Jerry Brown: «Stiamo procendendo per  rispettare la legge, ci accingiamo a fare quello che ci hanno chiesto di fare»  ha detto Robert Wyman, un avvocato per SoCalGas, all’AQMD in occasione della riunione di Los Angeles tenutasi il 23 gennaio.

Ma i  membri del consiglio dell’AQMD hanno chiesto all’utility di sottoscrivere uno studio indipendente sugli effetti della fuga di metano sui  residenti di  Porter Ranch ed hanno imposto ulteriori attività monitoraggio e reporting rispetto al programma della SoCalGas.«In futuro potremmo decidere di adottare ulteriori misure – ha detto ha detto alla Reuters David Holtzman del consiglio di amministrazione dell’AQMD – ma che non c’è per non fare questi passi ora».

I responsabili della sanità pubblica della contea di Los Angeles hanno denunciato che i residenti Porter Ranch presentano mal di testa e disturbi alla vie respiratorie provocati da un odorizzante del metano e hanno detto che, anche se studi precedenti hanno trovato solo effetti sulla salute a breve termine provocati dall’odorizzante, è comunque necessario un continuo monitoraggio sanitario nell’area interessata dalla gigantesca fuoriuscita di Aliso Canyon che continua a più di d 3 mesi di distanza dal cedimento del pozzo.

Gli abitanti di Porter Ranch sono sempre più esasperati per la catastrofe ambientale e sociale provocata da un impianto che si estende su 1.457 ettari e che estrae gas  e lo stocca nuovamente in depositi sotterranei e chiedono che Aliso Canyon venga chiuso. C’erano molti cittadini di Porter Ranch c tra colorio che hanno partecipato alla riunione pubblica che l’AQMD della South Coast ha tenuto nella sala conferenze di un albergo di Los Angeles e si sono detti dispiaciuti per la portata limitata del ricorso dell’AQMD contro SoCalGas, soprattutto quelli che mostravano cartelli con la scritta  “Shut it ALL down”. Quando l’avvocato della SoCalGas ha preso la parola, molti dei cittadini Porter Ranch hanno abbandonato la riunione per protesta.

Ma Tim O’Connor, direttore della campagna oil and gas dell’Environmental Defense Fund, difende l’Agenzia Californiana «L’azione dell’AQMD è stata limitata  dalla sovrapposizione di varie agenzie governative».

Secondo i progetti della SoCal Gas, una branca della texana Sempra Energy, ci potrebbe volere fino a fine febbraio per bypassare la “rottura” nel pozzo  con  le trivellazioni iniziate nel dicembre 20154, intanto Aliso Canyon continua a vomitare nell’atmosfera quantità enormi di metano e ad avvelenare Porter Ranch.