Lo studio delle particelle emesse dai combustibili fossili per prevedere i cambiamenti climatici futuri

Gli aerosol artificiali causano cambiamenti nei modelli globali delle piogge

Gli areosol prodotti alle medie latitudini dell'emisfero nord danneggiano i Paesi tropicali

[19 luglio 2017]

Gli scienziati della Rosenstiel school of marine and atmospheric science dell’università di Miami hanno scoperto che «Le particelle di aerosol rilasciate nell’atmosfera dalla combustione dei combustibili fossili sono un driver primario di cambiamenti nei modelli della pioggia in tutto il mondo».

I risultati, pubblicati nello studio “Hemispheric climate shifts driven by anthropogenic aerosol-cloud interactions, was published” apparso su Nature Geoscience, hanno rivelato che questi cambiamenti nelle nuvole, che sono la conseguenza della loro interazione con questi aerosol di origine antropica, stanno portando a spostamenti su larga scala del regime delle piogge e nella temperatura sulla Terra.

Uno spostamento verso sud della cintura tropicale delle piogge è considerato la causa principale delle condizioni di severa siccità che si sono verificate in grandi parti dell’Africa e del Sud America durante la seconda metà del XX secolo, che hanno causato notevoli impatti sulle comunità locali e sulla disponibilità di acqua in queste regioni.

Utilizzando molteplici proiezioni del modello climatico, i ricercatori hanno misurato gli effetti che gli aerosol artificiali hanno avuto sulle variazioni delle piogge nei secoli XX e XXI, scoprendo che «Quando vengono considerati solo i  gas serra o le forze climatiche naturali, i modelli climatici non sono in grado di individuare lo spostamento verso sud della cintura tropicale della pioggia».  Lo studio suggerisce che «Gli aerosol artificiali sono il driver primario dello spostamento osservato verso sud delle precipitazioni delle piogge durante la seconda metà del XX secolo».

Il principale autore dello studio, Eui-Seok Chung, ha evidenziato che «La nostra analisi ha dimostrato che le interazioni tra le particelle aerosoliche e le nuvole hanno causato spostamenti su larga scala nelle precipitazioni durante la seconda metà del XX secolo e avranno un ruolo fondamentale nella regolazione dei cambiamenti futuri ne i modelli tropicali delle piogge».

Lo studio sottolinea che «Cambiamenti nelle proprietà radiative delle nuvole, causati dall’aumento di queste particelle artificiali nell’atmosfera, provocano grandi cambiamenti nella circolazione atmosferica che determina il clima regionale e la pioggia».

L’altro autore dello studio Brian Soden, aggiunge: «I cambiamenti nelle piogge indotti dall’uomo possono avere implicazioni sostanziali per la società e l’ambiente, interessando la disponibilità dell’acqua. Il nostro lavoro aiuta a capire i meccanismi che guidano gli spostamenti su larga scala nelle precipitazioni, per prevedere meglio come cambierà il clima in futuro».

I modelli utilizzati da CHung e Soden  hanno inoltre riscontrato che «Il maggior cambiamento dei modelli di precipitazione delle piogge avverrà ai tropici» e non alle medie latitudini dell’emisfero settentrionale che è la regione del mondo da cui provengono gli aerosol industriali.

«Comprendere queste interazioni aerosol-nuvole è necessario per modellare meglio i cambiamenti futuri nelle piogge tropicali in tutto il mondo», concludono gli autori dello studio che è stato finanziato dal nasa Roses Program.