Grosseto, il Piano d’azione per l’energia sostenibile è più vicino

Accordo con Azzero CO2 e Legambiente

[12 agosto 2013]

Il Comune di Grosseto ha chiesto a Azzero CO2 e al Centro per le fonti rinnovabili di Legambiente di accompagnarlo lungo il percorso di adesione al Patto dei Sindaci, attraverso la redazione e lo sviluppo del Piano d’azione per l’energia sostenibile (Paes). Grosseto è così il terzo comune della Maremma, dopo Roccastrada e Scansano, ad aderire al Patto dei Sindaci, l’iniziativa volontaria lanciata dalla Commissione europea per coinvolgere le amministrazioni locali nella riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2020, attraverso la promozione dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili.

Il percorso di redazione del Paes per il Comune di Grosseto prevede una prima fase di attività riguardante la formazione del personale e la costituzione di un gruppo di lavoro tecnico, seguirà il Baseline emission inventory l’analisi, ‘inventario delle emissioni del territorio comunale, in base al quale saranno individuate le azioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni di almeno il 20% rispetto alla situazione attuale. Il Paes prevede anche una fase di monitoraggio dello stato di avanzamento del progetto.

Presentando l’accordo sul Paes a Festambiente in corso a Rispescia, l’assessore all’ambiente del Comune di Grosseto, Giancarlo Tei, ha sottolineato che «Il Comune di Grosseto ha avviato da lungo tempo una fruttuosa collaborazione con Legambiente e con il centro nazionale per le energie rinnovabili, che oggi si concretizza nella realizzazione del piano d’azione per l’energia sostenibile. Sono convinto che il lavoro congiunto che il Comune e Legambiente stanno portando avanti insieme possa produrre buoni frutti e fare di Grosseto una città all’avanguardia in questo settore strategico per il futuro del nostro territorio, la cui identità si fonda proprio sulla sostenibilità e la qualità ambientale».

Da parte sua il Cigno Verde è convinto che i temi legati al Patto dei Sindaci (incrementare l’efficienza energetica,  aumentare il ricorso alle fonti rinnovabili negli edifici pubblici e privati, favori la mobilità sostenibile e fare partecipi i cittadini con azioni e scelte di consumo nuove) siano azioni fondamentali anche per il rilancio duraturo dell’economia locale e per migliorare la qualità dei territori.

«Redigere il Piano serve anche a ragionare in termini di costi/benefici – ha detto Fabio Tognetti del Centro nazionale per le fonti rinnovabili di Legambiente – in un contesto di forte difficoltà per gli enti locali italiani e per l’economia in generale. Le azioni che andrà ad individuare il Piano potranno infatti essere il volano di uno sviluppo locale green».

Legambiente si propone di collaborare con tutte le Amministrazioni che vogliono aderire al Patto dei Sindaci Europeo e a redigere il proprio Paes avvalendosi anche della preziosa collaborazione di AzzeroCO2, la società di consulenza ambientale specializzata nei piani di riduzione delle emissioni climalteranti.

Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, ha concluso: «Abbiamo appoggiato da subito il patto dei Sindaci perché siamo convinti da sempre che la sostenibilità nasca dai territori e che proprio le città siano il terreno privilegiato per definire interventi e programmi di riduzione delle emissioni e di aumento dell’efficienza energetica, concreti e verificabili. Ci auguriamo dunque che questo piano possa ispirare e incoraggiare anche gli altri comuni maremmani a seguire le orme di Grosseto e a progettare la sostenibilità sul proprio territorio».