Il biogas italiano alla conquista il Giappone: 27 impanti per 35 MW e 135 milioni di euro

[13 dicembre 2013]

La Bts Biogas, una azienda di Brunico (Südtirol) tra il leader del biogas in Italia, ha realizzato una partnership tecnico-commerciale con la giapponese Birumen Kagoshima per costruire e manutenere impianti di biogas per produrre elettricità in Giappone.  L’accordo prevede la realizzazione nell’impero del Sol Levante di 27 impianti a biogas in 4 anni, per una potenza complessiva di 35 MW ed un investimento di 135 milioni di euro. L’accordo è stato firmato durante il primo Info Biogas Japan, un evento informativo della Bts che in Italia è già arrivato alla decima edizione.

I giapponesi hanno scelto la Bts per la sua esperienza più che ventennale nella progettazione, costruzione e gestione di sistemi integrati per la produzione di biogas in Europa, Brasile, Canada e Thailandia. L’azienda altoatesina ha già realizzato e presentato la progettazione per la costruzione di 3 impianti di biogas in Giappone.

Michael Niederbacher, general manager di BtsBiogas, in Giappone per l´annuncio dell´accordo con Birumen Kagoshima, ha spiegato che «Il Giappone rappresenta un importante passo nella strategia di espansione che stiamo mettendo in atto a livello internazionale. Dal 2013 abbiamo, infatti, rafforzato in modo significativo il nostro potenziale sul mercato estero costituendo nuove sedi e siglando importanti collaborazioni in Europa e nel mondo. Crediamo che il Giappone sia un Paese in grado di offrire numerose opportunità per il settore del biogas: il disastro di Fukushima ha indotto, infatti, il Paese ad attuare una politica energetica fortemente orientata alla produzione di energie rinnovabili e a diffondere una cultura che valorizza scarti, sottoprodotti derivanti dalla frazione organica della raccolta differenziata, scarti agroalimentari ed  agricoli. La nuova politica agricola giapponese, inoltre, ha avviato un processo di internalizzazione totale della produzione del riso necessario a soddisfare il fabbisogno del Paese: questo fattore rappresenta per noi una grande opportunità perché la nostra tecnologia, grazie al processo di pretrattamento, sarà in grado di sfruttare l´ingente quantità di paglia di riso, generando biogas e preziose forme di fertilizzante. Il punto di forza della nostra tecnologia, come abbiamo potuto illustrare in occasione del nostro primo Info Biogas in Giappone, è infatti, il sistema di pretrattamento termomeccanico della biomassa, il quale rende possibile l’utilizzo di materiale difficilmente degradabile come paglia o erba e assicura livelli di efficienza biologica dell´85%».